Il co-regista di No Other Land denuncia il silenzio dell'Academy
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Yuval Abraham, il co-regista di No Other Land, ha accusato l'Academy of Motion Pictures, che tre settimane fa ha conferito al suo film l'Oscar per il miglior documentario, di essersi lavata le mani dopo che il suo partner alla regia, Hamdan Ballal, è stato aggredito e arrestato in Cisgiordania da coloni e soldati di Israele. "L'Academy si è rifiutata di appoggiare pubblicamente Ballal mentre era picchiato e torturato", ha detto Abraham mettendo a confronto il silenzio dell'istituzione di Hollywood e le proteste partite da "innumerevoli altri gruppi e festival altrove nel mondo" che si sono schierati al fianco del cineasta palestinese. (Tiscali Notizie)
Ne parlano anche altri media
Il regista palestinese e Premio Oscar per il documentario No Other Land , Hamdan Ballal ricorda gli eventi della notte in cui è stato arrestato dalla polizia israeliana dopo essere stato “brutalmente” attaccato dai coloni nel suo... (Style - Moda Uomo del Corriere della Sera)
I mi… «Uno dei coloni mi ha aggredito davanti a casa mia prendendomi a calci e pugni, come se la mia testa fosse un pallone. (la Repubblica)
«Hamdan è stato rilasciato e si trova al momento all'ospedale di Hebron dove sta ricevendo cure mediche. È stato colpito dai soldati e dai coloni in ogni parte del corpo. Per terra davanti alla sua casa ci sono ancora i vetri rotti e una macchia di sangue. (Corriere della Sera)

Il regista Hamdan Ballal, uno dei creatori del film premiato con l'Oscar 'No Other Land', arrestato ieri sera dai soldati dell'esercito israeliano durante violenti scontri nei pressi del villaggio palestinese di Susya, nella Cisgiordania meridionale, è stato rilasciato oggi, 25 marzo dalle autorità israeliane. (Sky Tg24 )
No other Land Alice nella Città, Every Child Is My Child, Unita, 100 Autori, WGI – Writers Guild Italia, Wanted Cinema, insieme a una rete in costante espansione di associazioni, artisti e professionisti del cinema e della cultura, annunciano la nascita di Humanland, un progetto collettivo di resistenza, solidarietà e testimonianza. (Ciak Magazine)
Tre settimane dopo aver trionfato a Los Angeles aggiudicandosi assieme all’israeliano Yuval Avraham l’Oscar per il miglior documentario (No Other Land), il regista palestinese Hamdan Ballal è bruscamente tornato alla cruda realtà della sua terra quando, dopo una notte di violenze, è stato recluso in un stazione di polizia israeliana e poi ricoverato in un ospedale di Hebron (Cisgiordania) in seguito alle lesioni riportate alla testa e allo stomaco. (QUOTIDIANO NAZIONALE)