Dazi sui prodotti agricoli, l’allarme di Confagricoltura

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Dazi sui prodotti agricoli, l’allarme di Confagricoltura Non solo auto. I dazi potrebbero colpire anche il settore agricolo. L’intervista a Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura Intervista di Marino Galdiero Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie (TV2000)

La notizia riportata su altre testate

Per questo motivo, l’adozione di politiche commerciali protezionistiche rappresenterebbe una minaccia concreta per il nostro comparto, con il rischio di una perdita di competitività e di complessiva instabilità per le aziende nella pianificazione commerciale a fini export, a pregiudizio degli investimenti fatti per l’ingresso e il rafforzamento nel mercato USA”. (Agenzia askanews)

Le esportazioni Oltreoceano sono arrivate a oltre 67 miliardi secondo l'osservatorio economico sui mercati esteri del Governo, le importazioni hanno superato i 25 miliardi. Dai vini al cibo, dallo spumante all'alta moda. (ilmessaggero.it)

Abbiamo già visto che ci sono stati annunci e poi retromarce. (Corriere della Sera)

Colpiranno sì i nostri prodotti agroalimentari e quelli di molti altri settori, ma faranno anche molto male ai consumatori e agli utilizzatori americani». Lo ha sottolineato mercoledì il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando la sospensione degli ordini del vino veneto da parte degli importatori statunitensi in attesa del 2 aprile, data prevista per l’entrata in vigore dei (presunti) dazi al 200%. (Corriere della Sera)

Dopo il boom dei primi due mesi dell'anno spinto dagli acquisti speculativi, da inizio marzo le vendite stanno calando. Non ci sono ancora dati certi però, perché in questo momento quello che sta mancando sono gli ordinativi da parte di importatori e distributori americani. (l'Adige)

L’eventuale introduzione o l’inasprimento dei dazi doganali da parte degli Stati Uniti sui vini italiani rischia di avere conseguenze molto pesanti per l’intero settore vitivinicolo nazionale. A lanciare l’allarme è Andrea Pala, enologo sardo con esperienza in molte regioni italiane, da anni impegnato nella valorizzazione dei vitigni autoctoni. (Le Strade del Vino)