Rottamazione quater: 5 buoni motivi per fare subito domanda
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Nonostante l’annuncio della possibilità di riammissione alla rottamazione quater con domanda da farsi entro il 30 aprile 2025, non conviene aspettare tanto. Prima si fa e meglio è. Ciò, in quanto, già la presentazione della domanda avrà effetti positivi per il contribuente. Intanto, ricordiamo che questa edizione della sanatoria cartelle (rottamazione quater) è prevista dalla legge di bilancio 2023. (InvestireOggi.it)
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Ma siamo sicuri che sia la soluzione definitiva al problema di chi è ancora alle prese con il fisco? A dire il vero, ci vuole ben altro. Se davvero questa nuova sanatoria vedrà la luce, molti contribuenti potranno finalmente dire addio ai loro debiti. (InvestireOggi.it)
Nel frattempo, è stata presentata una proposta di legge della Lega per introdurre una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, denominata rottamazione quinquies. (InvestireOggi.it)
Oggi è possibile presentare domanda per riaprire i termini della rottamazione quater per il condono delle cartelle esattoriali. Chi ha perso il beneficio per il mancato pagamento di una rata del piano precedente può ora fare richiesta per rientrare nel programma e godere dei vantaggi previsti. (StatoQuotidiano.it)
Nuova opportunità per i contribuenti che erano decaduti dalla Rottamazione quater: grazie al decreto Milleproroghe, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha riaperto i termini per presentare una nuova domanda di riammissione alla definizione agevolata, ma attenzione — il tempo stringe e il piano di rientro sarà più impegnativo. (Finsenas)
L’iter di approvazione della nuova rottamazione quinquies procede senza particolari intoppi. Infatti il disegno di legge AS 1375 che prevede la nuova pace fiscale è all’esame del Senato, per cui c’è già un testo disponibile che con molta probabilità subirà pochissime modifiche prima di diventare legge dello Stato. (InvestireOggi.it)