Informadisabilità » Emendamenti normativi e diritti delle persone non autosufficienti
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In questi giorni, dopo l’approvazione al Senato dell’emendamento n. 13.0.400 al Disegno di Legge su Misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria, abbiamo assistito sui media ad una serie di articoli con titoli fortemente allarmistici e altresì contenuti poco chiari, con il rischio di generare confusione e paure ingiustificate tra le famiglie, anziché aiutare a comprendere davvero le implicazioni della norma. (Città di Torino)
La notizia riportata su altri giornali
Bisogna aggiornare le tariffe e prevedere un maggior contributo pubblico per chi non ha determinate possibilità economiche. Troppe famiglie, inoltre, non possono sopportare costi che non sono alla portata delle loro pensioni o dei loro stipendi. (Corriere Salentino)
E la segretaria giustamente ha sottolineato che nel ddl prestazioni sanitarie che è in discussione al Senato è evidente la volontà della destra di scaricare sui cittadini (e sugli enti locali) i costi dell’assistenza per le persone non autosufficienti. (Civonline)
Il Coordinamento nazionale delle famiglie con disabilità (Confad) teme che i rimborsi delle spese socio-assistenziali di rilievo sanitario possano essere separati dalle spese sanitarie e scorporate dal budget della sanità pubblica, come prevede l’emendamento proposto dalla vicepresidente della Commissione Sanità del Senato, Maria Cristina Cantù, al Ddl 1241 «Misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria». (Gazzetta di Parma)

Il risultato è un rincaro shock delle rette mensili, che passano da circa 900 a oltre 1.500 euro. (l'Immediato)
A riguardo consideriamo vergognoso l’emendamento proposto dalla Lega sul testo della legge che riguarda le Misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie (art. (Elbareport)
Oltre alla questione della lunghe liste di attesa per ottenere dall’Asl la copertura del 50% della retta delle Rsa convenzionate, spaventa l’approvazione di un emendamento in Senato che verrà posto all’esame dell’assemblea nei prossimi giorni. (La Nuova Provincia - Asti)