Dazi Usa, l’enologo Pala lancia l’allarme: “Sono una minaccia per tutto il comparto del vino”

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L’eventuale introduzione o l’inasprimento dei dazi doganali da parte degli Stati Uniti sui vini italiani rischia di avere conseguenze molto pesanti per l’intero settore vitivinicolo nazionale. A lanciare l’allarme è Andrea Pala, enologo sardo con esperienza in molte regioni italiane, da anni impegnato nella valorizzazione dei vitigni autoctoni. “Non parliamo di un problema che riguarda solo le grandi aziende – spiega Pala – ma di una possibile crisi per migliaia di cantine, in particolare quelle medio-piccole, che hanno puntato sull’export e per cui il mercato statunitense rappresenta un riferimento fondamentale”. (SardiniaPost)

Ne parlano anche altre testate

Il vino italiano per gli Usa bloccato nei porti, dal Trentino Alto Adige al Veneto è crisi per il rischio dazi: "Rinunciare agli States è impossibile, momento critico" Navi bloccate, bottiglie nelle cantine e ordini cancellati, i consorzi del prosecco scrivono al ministro. (il Dolomiti)

«L’intervista del ministro Lollobrigida su La Stampa del 26 marzo mette in luce con lucidità lo scenario drammatico che il vino italiano, e in particolare il Chianti, si trova ad affrontare in queste settimane. (La Stampa)

Di Andrea Francato (EuNews)

Le parole del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dalla presentazione della 57esima edizione di Vinitaly, trasudano ottimismo, nonostante le minacce di tariffe al 200% che arrivano da Oltreoceano e nonostante i tanti appelli indirizzati al Governo dalle principali denominazioni e dalle associazioni di settore preoccupatissime per lo stop agli ordini dal mercato statunitense. (Gambero Rosso)

San Gimignano (Siena), 28 marzo 2025 – Sale la temperatura per non dire il pericolo sulla annunciata ’tassa’ sul vino che potrebbe mettere in ginocchio anche il primo vino Doc italiano: la Vernaccia di San Gimignano. (LA NAZIONE)

L'ombra dei dazi americani si allunga sulla manifattura lombarda in un momento già complesso, con produzione in calo dello 0,8% nel 2024, secondo gli ultimi dati di Assolombarda, e costi dell'energia in forte crescita. (TGR Lombardia)