BEKO SIENA: SINDACATI CHIEDONO TAVOLO CON REGIONE, COMUNE E PROVINCIA
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Dopo l'incontro al Mimit di oggi, 27 febbraio 2025, il nodo cruciale resta la proprietà dell'immobile Si è concluso nel pomeriggio l'incontro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sulla situazione dello stabilimento Beko di Siena. Durante la riunione, l'azienda ha confermato che il nodo principale della crisi riguarda la proprietà dell'immobile in cui si trova lo stabilimento, un aspetto ritenuto cruciale per il futuro del sito produttivo e dei lavoratori. (oksiena.it)
La notizia riportata su altre testate
La discussione si è incentrata quasi interamente sulla questione degli esuberi degli enti di staff e di ricerca. FABRIANO Beko Europe apre ai sindacati e abbassa ancora il numero degli esuberi, ma le distanze con le parti sociali restano sensibili. (corriereadriatico.it)
Una giornata vissuta tra Siena e Roma, tra le dichiarazioni senesi su più fronti (del segretario generale della Cgil Maurizio Landini ai cancelli dello stabilimento, dei rappresentanti sindacali al consiglio comunale aperto sul lavoro) e il nuovo incontro al tavolo ministeriale, dove è ancora il caso Siena a tenere banco e a impedire di fatto la chiusura della vertenza. (LA NAZIONE)
Le parti sono ancora parecchio distanti ma, almeno, è arrivato un altro segnale positivo, seppur minimo, per quanto riguarda la vertenza Beko. È il risultato raggiunto ieri pomeriggio, all’ennesimo tavolo al Mimit, il ministero delle Imprese e del Made in Italy: presenti il consulente del ministro Adolfo Urso, Giampietro Castano, la sottosegretaria Fausta Bergamotto, i sindacati e la delegazione della multinazionale turco-americana. (il Resto del Carlino)
La conclusione dei progetti è fissata, al più tardi, al 31 marzo 2026. A che punto sta la sanità territoriale di Messina? Lo stato di avanzamento dei lavori delle 21 Case di Comunità, i 6 Ospedali di Comunità e le 7 Centrali Operative Territoriali previste dal PNRR Salute nel Messinese vede tutti i progetti avviati e con primi pagamenti già effettuati. (Normanno.com)
La missione industriale di tutti gli altri stabilimenti italiani, tra cui ovviamente quello di Fabriano, e gli strumenti per scongiurare i licenziamenti, sono state le condizioni poste dai sindacati Fim, Fiom, Uilm, Uglm, al termine del nuovo incontro del tavolo vertenza Beko Europe tenutosi nella sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy giovedì. (il Resto del Carlino)
– «Nell’incontro di oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ci si è confrontati sugli esuberi degli enti di staff e di ricerca. (Insidertrend)