Striscia contro Affari tuoi: lo studio che accusa il gioco di essere pilotato
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Il tema delle "vincite pilotate" ad Affari tuoi, il celebre game show di Rai1 condotto da Stefano De Martino, torna sotto i riflettori grazie a un nuovo servizio di Striscia la Notizia, il tg satirico di Antonio Ricci. Andato in onda il 21 marzo, il programma ha presentato uno studio condotto da Gianandrea Giacchetta, ricercatore universitario di Economia applicata, che analizzando 169 puntate ha evidenziato anomalie statistiche nel meccanismo di distribuzione dei premi.
Secondo Giacchetta, i dati mostrerebbero picchi significativi nelle vincite prossime allo zero e in quelle comprese tra i 20.000 e i 75.000 euro, un andamento che, se il gioco fosse interamente affidato al caso, risulterebbe improbabile. «Ci aspetteremmo un grafico sostanzialmente piatto», ha spiegato il ricercatore, sottolineando come invece la distribuzione dei premi sembri seguire una logica precisa. A essere messo sotto accusa è il ruolo del cosiddetto "Dottore", figura che interviene durante il gioco proponendo offerte telefoniche ai concorrenti.
Striscia la Notizia, che da tempo indaga sulle dinamiche del programma, ha ribadito le sue critiche, sostenendo che l'interazione tra il giocatore e il Dottore sia alla base di un meccanismo che influenzerebbe l'esito delle partite. Le prove presentate, basate sull'analisi statistica, mirano a dimostrare come le vincite non siano frutto del caso, ma rispondano a una regia ben precisa.
Il servizio, che ha già suscitato dibattito, si inserisce in un contesto in cui Affari tuoi continua a registrare altissimi ascolti, consolidandosi come uno dei programmi più seguiti della televisione italiana. Tuttavia, le accuse di Striscia pongono interrogativi sulla trasparenza del gioco, sollevando dubbi che potrebbero avere ripercussioni sulla reputazione dello show.