Parole amare sul lavoro accessorio dei Paesi Ue

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L'Eco di Bergamo ESTERI

La frase del presidente francese riassume, purtroppo, un’amara verità: l’Unione Europea e il Regno Unito stanno andando al traino dell’iniziativa americana, di cui subiscono tempi e metodi, e c’è pochissimo che possano fare per cambiare la situazione. La proposta più concreta uscita da quest’ultimo incontro è quella di una forza militare «di rassicurazione» da insediare in Ucraina, proprio per garantire il Paese da ulteriori aggressioni russe. (L'Eco di Bergamo)

Ne parlano anche altri media

Venerdì 28 marzo 2025 LINK (agenziagiornalisticaopinione.it)

Eccoli! Lavorano in coppia, si danno il cambio in sornionerie, doppi fondi e manovre i due alacri armeggioni: vertice urgente a Parigi... Urgentissimo! Ci rivediamo a Londra… Straurgentissimo! Alti Comandi a rapporto da noi... (La Stampa)

La Coalizione europea dei volenterosi è contro Trump non contro Putin Dopo due giorni di colloqui-fiume USA- Russia e USA-Ucraina a Riad i progressi sono limitati e tutti da verificare anche se tutte le parti in causa li definiscono incoraggianti. (Analisi Difesa)

Volodymyr Zelensky: Mosca trascina i negoziati e intanto progetta offensive a Sumy, Kharkiv e Zaporizhzhia (RaiNews)

“L’Europa si mobilita come non si vedeva da decenni”, ha detto fiero Keir Starmer, leader britannico di un Paese che è uscito dall’Unione europea. (LA NOTIZIA)

L’incontro tenutosi a Parigi lo scorso giovedì tra i cosiddetti “Volenterosi”, ossia tra i leader di trenta Paesi, e i rappresentanti della Nato e dell’Unione Europea, aveva quale suo oggetto la sicurezza dell’Ucraina, ed in particolare l’individuazione di garanzie di sicurezza a lungo termine nei confronti della Russia. (L'Unione Sarda.it)