Coreografia viola, la maggioranza dei fiorentini difende la Fiesole ma per il 36% la multa è giusta
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“Una bella coreografia, il tifo è anche questo". Dopo le polemiche e la multa comminata dal Giudice Sportivo, la maggioranza dei fiorentini (48,8%) che hanno partecipato all’indagine online promossa da MetaFirenze, il progetto di informazione e partecipazione digitale promosso dall’agenzia di comunicazione Galli Torrini, difende la Curva Fiesole e la coreografia organizzata in occasione della partita contro la Juventus (Today.it)
La notizia riportata su altri giornali
Il questore di Firenze ha contestato ai 12 la violazione del regolamento d'uso dell'impianto sportivo 'Artemio Franchi' che comporta una multa. Hanno occupato al Franchi un posto diverso da quello assegnato in occasione della partita con la Juventus e per questo 11 tifosi viola sono stati multati con 166 euro. (Sport Mediaset)
– Dopo la sanzione alla Fiorentina (50mila euro) per la coreografia e i cori in occasione di Fiorentina-Juventus, quella per intendersi sul fronte sportivo, arrivano anche le multe per i singoli tifosi. (LA NAZIONE)
Al tifoso che aveva sottoscritto la richiesta di allestimento è stata contestata la violazione del regolamento d'uso del Franchi La curva della Fiorentina (immagine d'archivio) (LAPRESSE)
Per undici di loro la violazione è consistita nel non aver occupato il posto assegnato, evidenziato sul titolo di accesso: sono imasti in piedi durante il corso dell’incontro, sulla balaustra metallica all’interno del settore Ferrovia. (Corriere Fiorentino)
Redazione VN 21 marzo 2025 (modifica il 21 marzo 2025 | 14:26) La Curva è riuscita nel suo intento. Della coreografia "Juve m...a", in questi giorni, ne ha parlato tutta Italia. Rimarrà nella storia della rivalità tra le due tifoserie, sia per il risultato che poi si è andato a formare domenica 16 marzo, sia per tutte le polemiche che sono scaturite subito dopo aver smaltito la gioia per la roboante vittoria per 3-0. (Viola News)
Le zone più interessate sono infatti quelle di Miseno e Miliscola.I proprietari delle aree, dopo aver ricevuto dal Comune la diffida a sospendere le loro attività, dovranno anche ripristinare lo stato dei luoghi. (La Città Flegrea)