Trump e dazi Usa, la mappa delle regioni italiane più a rischio: “Problemi maggiori per chi ha bassa diversificazione dell'export”
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Trump e dazi Usa, la mappa delle regioni italiane più a rischio: “Problemi maggiori per chi ha bassa diversificazione dell'export” L'analisi della Cgia di Mestre mette in luce come, di fronte ai dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump, gli effetti sulle esportazioni italiane saranno diversi da Regione a Regione: il rischio maggiore è per il Mezzogiorno, dove la diversificazione dei prodotti venduti nei mercati esteri è bassa. (il Dolomiti)
Su altre fonti
Pertanto, se dopo l'acciaio, l'alluminio e i loro derivati gli Usa - e, a catena, altri Paesi del mondo - decidessero di innalzare le barriere commerciali anche ad altri beni, gli effetti negativi per il nostro sistema produttivo potrebbero abbattersi maggiormente nei territori dove la dimensione economica dell'export è fortemente condizionata da pochi settori merceologici. (Alto Adige)
Quelle del Nord tendono a essere meno esposte, anche grazie alla vicinanza geografica ai partner europei. Quelle del Sud, secondo uno studio della Cgia di Mestre, risultano invece pericolosamente dipendenti dagli Stati Uniti, stando all'indice di diversificazione calcolato nell'ultimo rapporto su dazi ed export. (QuiFinanza)
Una sfida all’ultimo dazio è quella che si sta giocando tra gli Stati Uniti e l’Europa. Le aziende esportatrici, così come quelle legate all’import, sono in attesa di capire come e… (La Stampa)

Invece con un dazio del 200%, come ho sentito ad esempio per il vino, si bloccherebbe tutto l'export non solo quello del San Daniele. Con qualche decimale in più invece sarebbe sostenibile per il posizionamento che il prodotto ha già sul mercato e per la fascia di prezzo che ha". (Adnkronos)
“Nelle vesti di coordinatore di FI Lamezia, in un incontro molto partecipato, tenutosi presso la sede dell’Europarlamentare On Giusi Princi, comunico che si è discusso delle iniziative intraprese dalla stessa Europarlamentare nello svolgimento del suo mandato politico istituzionale. (Corriere di Lamezia)
Gli Stati Uniti assorbono un terzo delle esportazioni agroalimentari toscane nel mondo, contribuendo a un fatturato di quasi 4 miliardi di euro nel 2024, un record assoluto. La guerra commerciale avviata da Donald Trump contro l’Europa rappresenta un serio pericolo per il Made in Tuscany a tavola. (La Repubblica Firenze.it)