Usa, l’incredibile caso delle chat di guerra. Il punto con Viviana Mazza e Massimo Gaggi

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Corriere TV ESTERI

Le chat sull’attacco Usa contro gli Houthi in Yemen, la falla nella sicurezza, la risposta del presidente Trump, le nuove fughe di dati sensibili e le possibili conseguenze politiche. La diretta con la corrispondente da New York Viviana Mazza e l’editorialista Massimo Gaggi. Conduce Maria Serena Natale (Corriere TV)

La notizia riportata su altri media

Ecco i messaggi chiave che sembrano mostrare i dettagli di un'imminente operazione militare degli Stati Uniti contro i ribelli Houthi sostenuti dall'Iran nel paese e le conseguenze in tempo reale degli attacchi. (Italia Oggi)

Dopo che vari funzionari dell'amministrazione Trump hanno negato che la chat condivisa con il caporedattore Jeffrey Goldberg contenesse informazioni classificate, The Atlantic ha deciso di pubblicare gli screenshot della conversazione Lo scandalo sulla sicurezza nazionale che coinvolge alti funzionari dell'intelligence e della difesa degli Stati Uniti si è intensificato mercoledì con la pubblicazione degli screenshot della chat incriminata, che mostrano il segretario alla Difesa Pete Hegseth condividere informazioni dettagliate sugli attacchi aerei nello Yemen tramite sull'app di messaggistica Signal. (Euronews Italiano)

Alla fine l’Atlantic ha pubblicato per intero i messaggi contenuti nella chat «Houthi PC small group» creata dall’amministrazione Trump a marzo e in cui era stato aggiunto per sbaglio il direttore della rivista. (Corriere della Sera)

I vertici Usa hanno parlato di un'Europa "parassita", il tycoon invece di mettere acqua sul fuoco ha detto la sua rinfocolando la polemica. In queste settimane si è fatto un gran parlare degli equilibrismi della premier Giorgia Meloni per destreggiarsi tra Usa ed Europa, per mantenere i buoni rapporti di amicizia e diplomazia ma allo stesso tempo non soccombere davanti alle prese di posizione dell'amico Trump a iniziare dai dazi. (Today.it)

Il giornalista finito per errore nella chat riservata del governo Usa ha deciso di fornire alcune prove senza entrare nei dettagli di operazioni militari, ma sufficienti a smentire la linea ufficiale della Casa Bianca (AGI - Agenzia Italia)

La Casa Bianca ha attaccato Jeff Goldberg, il direttore dell'Atlantic invitato per sbaglio in una chat del Pentagono sugli attacchi agli Houthi. "E' un bugiardo", ha detto la portavoce Karoline Leavitt in un briefing con la stampa ribadendo le accuse ai democratici e media alleati di voler distogliere l'attenzione dai successi dell'amministrazione Trump. (Tiscali Notizie)