Antonio Scurati, o dell'umano squallore: vi spiego l’ipocrisia degli intellettuali quando il Potere si traveste da pensiero "libero" (come sul riarmo dell'Europa)

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MOW ESTERI

Antonio Scurati, o dell'umano squallore. Lontani i tempi in cui Antonio Scurati sgomitava in qualunque modo per vincere qualunque premio letterario, con una determinazione cieca che lo rendeva, agli occhi degli addetti ai lavori, una sorta di serissimo pagliaccio, ambizioso come nessun altro. Le solite manovre nei piccoli poteri editoriali, e poi in quelli più grandi; le scorrettezze, le alleanze strategiche e i tradimenti. (MOW)

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"Ripudiare la guerra non significa essere vigliacchi. Essere contro la guerra non significa non lottare e democrazia vuol dire sempre lotta per la democrazia", le parole sul palco dello scrittore Antonio Scurati (la Repubblica)

Al di là delle differenti vedute politiche, tutte legittime, dal palco celebri esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo hanno affermato autentiche falsità che non sono passate inosservate. (Radio Città Fujiko)

Se vuoi la pace, prepara la pace. Parole sacrosante. Le condivido a pieno. E aggiungo: se vuoi preparare la pace, sforzarti di comprendere la guerra. (la Repubblica)

La Zakharova continua a sparlare dell’Italia. Ma credo che alla fine della fiera conti un po’ come il due di coppe quando briscola è bastoni. Fatela parlare e amen. Non merita tutti questi titoli. (il Giornale)

A ogni riga ho … (Il Fatto Quotidiano)