Gli Usa rimasti senza uova le chiedono alla Danimarca
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Ci sono matasse ben più intricate da risolvere, come il conflitto in Ucraina e le trattative per un cessate il fuoco piuttosto che la guerra di dazi che colpisce acciaio, settore automobilistico ed energia. Quali siano le priorità è quindi piuttosto chiaro, ma c’è un’altra questione che sta tenendo banco negli Stati Uniti da tempo e che negli ultimi giorni ha raggiunto il livello più alto e non è di secondaria importanza, dal momento che impatta quotidianamente sulla vita del consumatore medio. (Liberoquotidiano.it)
Se ne è parlato anche su altre testate
Tra i paesi contattati figura anche l'Italia, che ha declinato la richiesta di forniture aggiuntive, come confermato da Ruggero Moretti, presidente del Comitato Uova di Unaitalia. La crisi delle uova negli Stati Uniti ha assunto proporzioni tali da spingere l'amministrazione americana a rivolgersi ai partner europei in cerca di aiuto. (Torino Cronaca)
Per una famiglia di quattro persone, sono due dozzine di uova a settimana, un pasto ricco e proteinico che costa poco. O almeno, che costava poco. (ilmessaggero.it)
Introduzione (Sky Tg24 )
Gli Usa chiedono aiuto anche a Bergamo per sopperire alla carenza di uova: una vera e propria emergenza quella che sta colpendo gli Stati Uniti. (L'Eco di Bergamo)
“Esprinet è un'azienda che già dal 2014 redige il bilancio di sostenibilità, quindi è un tema attuale da molti anni. Ovviamente sta anche guardando al futuro per migliorare sia da un punto di vista social, sia da un punto di vista ambientale e anche di governance. (Il Giornale d'Italia)
"Le uova sono un alimento altamente nutriente, ricco di... Leggi tutta la notizia (Virgilio)