TENENTE IN CONGEDO DENUNCIA LA LITTIZZETTO PER LE AFFERMAZIONI FATTE IN TRASMISSIONE
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TENENTE IN CONGEDO DENUNCIA LA LITTIZZETTO PER LE AFFERMAZIONI FATTE IN TRASMISSIONE Il tenente dell’esercito, in congedo, Pasquale Trabucco, presidente del Comitato per il 4 Novembre, ha denunciato la comica Luciana Littizzetto al Tribunale di Milano per alcune affermazioni fatte durante la puntata del 9 marzo 2025 di Che Tempo Che Fa. Trabucco ritiene che il monologo della comica, che ironizzava sulla scarsa attitudine bellica degli italiani e mostrava una foto del generale Roberto Vannacci, abbia offeso l’onore dei militari. (Congedati Folgore)
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L'infelice battuta, pronunciata sul Nove nella trasmissione di Fabio Fazio, sebbene in un contesto satirico, è apparsa a molti offensiva. Dopo il presidente dell'Associazione 4 (Secolo d'Italia)
“Allora ragazzi, immaginate questa scena”, ha esordito Cruciani, “una giornalista di sinistra, insomma di quell’area lì, fa una domanda a un politico di destra, per esempio a Ignazio La Russa o a Salvini, e questo politico reagisce in malo modo, magari prende i capelli della giornalista. (Nicola Porro)
È la frase incriminata, quella pronunciata da Luciana Littizzetto alcuni giorni fa nel salotto di Fabio Fazio, a Che Tempo Che Fa, sul Nove. Si parlava di guerra in Ucraina e di un possibile invio di contingente europeo e italiano a Kiev. (La Voce del Patriota)
Durante la trasmissione Che tempo che fa andata in onda domenica 9 marzo, la Littizzetto si è espressa nei confronti dei soldati italiani con parole ben poco lusinghiere. (il Giornale)
Dopo la denuncia del tenente Pasquale Trabucco e la class action dell'Osservatorio vittime del dovere, interviene Tiziano Tosi. Si allunga la lista degli indignati contro Luciana Littizzetto. (Liberoquotidiano.it)
Il tempo dell'indignazione sembra essere finito, i militari che avevano qualcosa da dire l'hanno detta, ora c'è chi è passato ai fatti. Dopo l'annuncio dell'esposto per presunto vilipendio da parte dell'avvocato Francesco Catania, che tramite un seguitissimo video su YouTube ha spiegato come ha maturato l'idea di procedere presso la procura di Milano, pare che ci sia un'altra azione compiuta a tutela del buon nome dei soldati italiani a fronte delle parole pronunciate sul canale Nove: " Noi italiani non siamo capaci di fare le guerre, facciamo cagarissimo a combattere ". (il Giornale)