Liste d’attesa. Asl Chieti: stop a libera professione. Schael: “Siamo stati gli unici a farlo, ci…
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Sono più di tremila le prestazioni che nei prossimi tre mesi sono già state calendarizzate grazie ai fondi del decreto Balduzzi per il recupero dei tempi d’attesa. Nei giorni scorsi, mentre in Regione l’assessore alla sanità Riboldi annunciava la decisione di chiedere a medici e infermieri uno sforzo maggiore, con turni di lavoro straordinario alla sera e nei fine settimana, il direttore generale dell’Asl di Biella, Mario Sanò, aveva già stretto un accordo con i sindacati delle due categorie per il recupero delle…
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L’Asl di Vercelli si dota di uno strumento operativo per l’abbattimento delle liste di attesa per esami e visite ambulatoriali: la direzione generale ha istituito un organismo interno di verifica della riduzione dei tempi di attesa, formato da un team di responsabili di diversi reparti che potrà avvalersi anche della collaborazione dei dipendenti. L’azienda sanitaria fa seguito così al diktat del…
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Nuova tranche del piano Asl per la riduzione delle liste d’attesa grazie all’utilizzo di un fondo vincolato «ad interventi di prevenzione». Il fondo Balduzzi permetterà di pagare tutta una serie di prestazioni aggiuntive per i primi tre mesi di quest’anno, La retribuzione per i medici sarà di 100 euro l’ora, di 60 per le professioni sanitarie, 25 per gli Oss. Le disponibilità verranno raccolte su base volontaria.
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I sindacati del settore sanitario hanno espresso forte contrarietà alla proposta della Regione di introdurre turni serali per ridurre le liste d’attesa. Medici e infermieri denunciano carichi di lavoro già insostenibili e chiedono soluzioni alternative che non gravino ulteriormente sul personale già sotto pressione. La proposta della regione. La Regione ha proposto di estendere l’orario di apertura delle strutture sanitarie, introducendo turni serali per: Ridurre le…
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No, grazie. Abbiamo già dato . Così i sindacati di categoria replicano all'assessore alla sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, esprimendo perplessità e contrarietà alla sua proposta di far lavorare il personale sanitario in orario e in giorni extra per abbattere le liste di attesa. Sebbene l'adesione a tale misura sia su base volontaria e le ore straordinarie vengano pagate come prestazioni aggiuntive, come siglato la settimana scorsa dall'accordo tra la Regione e i…
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Medici da Israele, Brasile, Argentina e anche Albania per soccorrere la sanità piemontese alle prese con liste d’attesa, bilanci in rosso e mancanza di personale. I primi dieci camici bianchi, provenienti da Israele, sono già arrivati in Piemonte, per sopralluoghi nelle Asl di Novara e Vercelli. «Perché non è c’è cattiva volontà della Regione ad assumere, è che non si trovano professionisti. Lo scouting estero diventa la risorsa necessaria».
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'L'assessore arriva in ritardo: i sacrifici che pensa di chiedere ai medici per abbattere le liste d'attesa, in realtà i medici li stanno facendo da tempo. Troppo. Come anche il lavoro di week... Leggi tutta la notizia
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"Se dovesse venire meno il sistema delle visite intramoenia, il rischio è quello di assistere a una emorragia di medici, che confluiranno direttamente nella sanità privata o ... Leggi tutta la notizia
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«No, grazie: abbiamo già dato». È la replica del sindacato medico Anaao Assomed all’assessore alla Sanità Federico Riboldi, che ha invitato i direttori generali delle Asl ad attivarsi per garantire visite ed esami in orario e in giorni extraconvenzionali: vale a dire la sera e nei weekend, a titolo volontario e pagate come prestazioni aggiuntive. Un altro modo per ridurre le liste di attesa. Tant…
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Non si possono aspettare mesi e mesi per un esame diagnostico. Non si possono percorrere chilometri e chilometri per andare a farlo in una struttura lontana. Sembrano frasi prese dall’ennesimo sfogo di uno dei molti pazienti bloccati in una delle famigerate liste d’attesa sanitaria, invece «sono dettami di legge», dice Sergio Zappa, volontario della Casa del Popolo. Proprio per assicurare il diri…
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«Se dovesse venire meno il sistema delle visite intramoenia, il rischio è quello di assistere a una emorragia di medici, che confluiranno direttamente nella sanità privata o migreranno all’estero». “Il mago dei trapianti di fegato” (e campione di preferenze in consiglio regionale) Mauro Salizzoni lancia l’allarme e alimenta il dibattito intorno alle prestazioni erogate “intramoenia” dei medici pi…
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Nei giorni scorsi il Magnifico Rettore dell’Università di Torino (UniTo), Prof. Geuna, ben supportato dai suoi colleghi professori della Facoltà di Medicina e Chirurgia che operano nelle strutture messe a disposizione dalla Città della Salute e della Scienza di Torino (Aou-Csst) per le scuole di medicina, ha abbandonato l’understatement sabaudo per attaccare a testa bassa la scelta dell’assessore regionale alla Sanità di…
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«Sulle liste d’attesa anziché migliorare stiamo peggiorando: il cittadino che contatta il Cup si sente rispondere troppe volte che “non c’è posto”, che occorre attendere mesi o che bisogna rassegnarsi a raggiungere altri ospedali». Attacco del Pd su uno dei temi più pressanti della sanità regionale, quello dei lunghi tempi di attesa per esami e visite. Il consigliere Daniele Valle ha estrapolato …
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Nei prossimi sei mesi i medici e gli infermieri lavoreranno anche di sera e nei fine settimana. E’ quanto prevede il nuovo accordo che i direttori generali di Asl e Aou hanno siglato con l’assessorato competente in materia per smaltire le lunghe liste d’attesa. Qualche esempio: all’ospedale Mauriziano si aspetta 311 giorni per una prima visita endocrinologica; al Martini servono 262 giorni per un’ecografia della tiroide; al Maria…
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Per un’ecografia alla tiroide servono 13 mesi. E alla Città della Salute 61 esami sono indisponibili
La carenza di disponibilità negli ospedali della Città della Salute di Torino mette in evidenza l’urgenza di ridurre le liste di attesa. La Regione punta su misure straordinarie per affrontare una situazione critica. Prestazioni specialistiche indisponibili Prima visita cardiologica; non disponibile. Prima visita cardiologica con Ecg: non disponibile. Idem per prima visita neurologica, prima vis…
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La Regione Piemonte accelera sulla riforma del sistema di prenotazioni sanitarie, con nuove misure per ridurre le liste di attesa e migliorare l’accesso ai servizi, mentre affronta sfide di efficienza e comunicazione. Prestazioni extraconvenzionali e integrazione delle agende Prestazioni da garantire anche in orario «extraconvenzionale» e condivisione del cento per cento delle «agende» delle Asl…
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In Piemonte arriva (l’ennesimo) accordo per tentare di arginare i lunghi tempi di attesa in sanità. Quale? Nei prossimi sei mesi, medici e infermieri lavoreranno anche la sera, e nei fine settimana, per smaltire gli arretrati. È questo il patto siglato lo scorso venerdì tra direttori generali di Asl e Aou piemontesi e assessorato competente in materia, durante l’incontro settimanale programmato dalla politica regionale…
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Turni straordinari la sera e nel fine settimana. La prima riunione con i direttori generali delle Asl del Piemonte non poteva prescindere dal piano di abbattimento delle liste d’attesa. I prossimi sei mesi saranno decisivi per rimettere il sistema in carreggiata e i camici bianchi sono chiamati a un impegno ulteriore. «Chiederemo loro dei sacrifici», spiega a Repubblica l’assessore regionale al…
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Si è insediata nel Grattacielo Piemonte l'Unità centrale di gestione dell'assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa, istituita lo scorso dicembre dalla Giunta regionale. «Come previsto dalla legge che il Governo Meloni ha promulgato per il contenimento dei tempi delle liste di attesa - evidenzia l’assessore alla Sanità Federico Riboldi - abbiamo dato vita a questa nuova Unità, che si aggiungerà alle molte iniziative che abbiamo già messo in campo a livello regionale e che ci permetterà di…
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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio 2025 17:03 di Alessandro Basta L’Italia è in ansia per un infortunio che potrebbe avere effetti importanti anche per il prossimo futuro: deve operarsi…
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