Sabbia del Sahara potrebbe piovere sull’Italia, complice il ciclone Martinho: le previsioni

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Geopop INTERNO

Sabbia del deserto del Sahara in arrivo sull'Italia, che potrebbe anche “piovere” a terra a causa delle due forti perturbazioni previste per il fine settimana originate dal ciclone Martinho che al momento sta colpendo la Spagna. Secondo le previsioni meteo dell'Università di Atene, il pulviscolo sahariano comincerà a transitare sull'Italia già nella giornata di oggi a concentrazioni molto basse, destinate però a crescere nel weekend fino a raggiungere un massimo importante nella notte tra sabato 22 marzo e domenica 23 marzo con concentrazioni anche sopra i 1200 microgrammi per metro quadro tra Lazio, Umbria, Romagna e Veneto (Geopop)

Su altri giornali

Venerdì, sabato e domenica giornate clou. Nelle regioni di Nord-ovest (in particolare Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria) e in Toscana le piogge più significative (Adnkronos)

Torna la sabbia dal cuore del deserto del Sahara ad offuscare i cieli italiani. Nelle prossime ore una nuova grossa nube coprirà i cieli su più di mezzo Paese, favorendo il conseguente deposito del pulviscolo su molte delle nostre regioni. (iLMeteo.it)

Il richiamo di correnti meridionali preannuncia l’arrivo di aria subtropicale, pronta a far impennare i termometri, in particolare al Sud. Il meteo sull’Italia sta per essere sconvolto da un’ondata calda africana e da un cielo opaco carico di sabbia. (Tempo Italia)

Gli esperti hanno notato un impatto negativo della sabbia del Sahara anche sul manto nevoso che protegge i ghiacciai alpini, sempre più spesso raggiunto dalle nubi di polvere sahariana. Ogni anno tempeste di sabbia sahariana sollevano milioni di tonnellate di polvere che si depositano anche a migliaia di chilometri di distanza. (Sky Tg24 )

Si tratta di polveri e non di sabbia. Sono le previsioni fornite dal servizio dell'Università di Atene (Am&Wfg) che monitora questi fenomeni. (Corriere della Sera)

È proprio quest’area più calda e molto più umida a convergere sulle regioni centro-settentrionali, generando piogge e temporali. La perturbazione ampiamente annunciata nei giorni scorsi è finalmente arrivata a destinazione all’interno del Mediterraneo, producendo una forte ondata di maltempo. (MeteoLive.it)