Ai, Boccia (Pd): Maggioranza contro interesse nazionale dice no a nostro emendamento su dati
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"Se votate contro questo emendamento state votate contro gli interessi nazionali", ha detto in Aula il presidente dei senatori del Partito democratico, Francesco Boccia, mentre l'Assemblea esamina il disegno di legge recante disposizioni e delega al governo in materia di intelligenza artificiale. "Ci stiamo esprimendo su un concetto legato alla necessità che i dati in ambito pubblico, le nostre Amministrazioni pubbliche, abbiano infrastrutture ad esclusivo controllo nazionale", ha spiegato Boccia con riferimento all'emendamento del Pd. (Tiscali Notizie)
Ne parlano anche altre testate
È arrivato quasi al traguardo, con l’approvazione in prima lettura al Senato del disegno di legge sull’intelligenza artificiale , il piano “IA” per le imprese: cambieranno sia gli scenari macroeconomici che le discipline speciali dell’ordinamento dell’iniziativa economica privata. (Ipsoa)
– Bene l’approvazione delle modifiche dell’articolo 8 del ddl delega sull’intelligenza artificiale, che introduce una disciplina avanzata per la gestione dei dati sanitari in ambito di ricerca, lo fanno sapere dalla Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione (RIN). (insalutenews)
C’è chi dice che una legge italiana sull’AI non fosse esattamente una priorità, vista la recente norma europea 2024/1689 che regolamenta la materia. Ma l’Italia ci tiene ad avere le sue, di leggi, lo ha ribadito anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che vorrebbe delegare meno e meglio alle decisioni normate dall’Europa. (L'Espresso)
“L’approvazione in Senato dell’emendamento al Ddl delega sull’Intelligenza artificiale, che semplifica le modalità di trattamento dei dati personali per finalità di ricerca e sperimentazione, rappresenta un progresso fondamentale verso un’innovazione responsabile e sicura in ambito sanitario”. (Milano Finanza)
Per le aziende che scelgono di integrare algoritmi intelligenti nell’organizzazione lavorativa è necessario darne apposita comunicazione ai lavoratori. L’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro deve essere trasparente, oltre che sicuro e affidabile. (Informazione Fiscale)
Il Senato, con 85 sì, 42 no e nessun astenuto, ha dato il via libera nel pomeriggio di giovedì 20 marzo al ddl sull'intelligenza artificiale, ovvero al disegno di legge delega che disciplina la materia. (WIRED Italia)