Anche con l’Intelligenza Artificiale si ottiene una riduzione dell’IRPEF

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Informazione Fiscale INTERNO

Anche l'attività di ricerca nel campo dell'Intelligenza Artificiale potrà garantire una riduzione dell'IRPEF: si va verso una estensione dei requisiti di accesso alle agevolazioni fiscali per il rientro dei cervelli Aver svolto un’attività di ricerca nell’ambito delle tecnologie di Intelligenza Artificiale potrà garantire una riduzione dell’IRPEF: si va verso il potenziamento delle agevolazioni fiscali per il rientro dei cervelli con un intervento sul cosiddetto regime impatriati destinato a chi trasferisce la residenza dopo un periodo all’estero. (Informazione Fiscale)

Se ne è parlato anche su altre testate

Il Senato ha approvato un disegno di legge voluto dal governo Meloni che punta a fissare i principi di applicazione nel settore pubblico di una tecnologia dagli effetti imprevedibili. Un provvedimento che ha suscitato polemiche: l'ombra di Elon Musk è finita nuovamente nell'arena politica. (Today.it)

L’ articolo 8 sulla ricerca scientifica nella AI del Disegno di Legge 1146 IA – approvata il 19 marzo in Senato e che ora deve passare al vaglio della Camera – presenta un testo oggi molto più ampio ed articolato rispetto a quello iniziale. (Agenda Digitale)

Dopo quasi un anno dall’approvazione in Consiglio dei ministri, il disegno di legge sull’intelligenza artificiale ha ottenuto il primo via libera dal Parlamento. Il Senato ha approvato il testo, composto da 26 articoli, che delega il Governo a emanare entro un anno uno o più decreti legislativi per adeguare la normativa italiana al regolamento europeo del 13 marzo 2024. (Policy Maker)

“Si tratta di un passo avanti significativo per la ricerca e per il nostro Paese – dichiara il prof. Raffaele Lodi, Presidente della Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione – poiché la semplificazione nell’uso dei dati sanitari a fini di ricerca, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza e tutela della privacy, rappresenta un elemento essenziale per lo sviluppo di nuove conoscenze e per l’innovazione terapeutica”. (insalutenews)

Cambia il disegno di legge sull'intelligenza artificiale, che ieri è stato approvato al Senato con diverse novità e passa ora alla Camera per l’ok definitivo. Niente più bollino di riconoscimento per l'uso dell'intelligenza artificiale su testi, immagini e video. (ilmessaggero.it)

Dunque, il ddl prosegue il cammino per l'approvazione definitiva. Sono tante le aspettative che provengono da più parti sulla nuova cornice normativa che dovrà garantire, sempre stando al passo con le innovazioni, maggiori certezze in merito all'utilizzo dell'IA. (Il Dubbio)