Papa Francesco, le prime parole: «Grazie a tutti». Poi torna in Vaticano
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Francesco lascia il Gemelli alle 12.22, la sua auto percorre la strada verso il Vaticano ed ecco la porta del Perugino, ecco Santa Marta, finalmente a casa dopo trentotto giorni e invece no, la 500L bianca del Papa tira diritto con relativa scorta verso il centro di Roma. È una scena che ricorda la prima mattina del pontificato, all’indomani dell’elezione, all’alba del 14 marzo 2013 erano arrivati i sarti per prendere le misure ma lui aveva congedato tutti quanti: «Prima si va dalla Madonna». (Corriere Roma)
Ne parlano anche altri giornali
Voi vi immaginate un Papa che sta dentro lo studio e non riceve e non incontra nessuno?». Erano i primi giorni del ricovero di Francesco, la situazione non sembrava ancora così grave, da allora gli eventi si sono accavallati, il Papa ha rischiato la vita, si è ripreso a fatica, ora è uscito dall’osped… (la Repubblica)
Il Pontefice che non vedevamo di persona da oltre un mese (con la sola eccezione della foto distribuita domenica 16 marzo) è tornato in pubblico al momento dell’Angelus, preghiera mariana che tradizionalmente recita affacciandosi alla finestra del Palazzo Apostolico. (Avvenire)
Per la Corte d’Appello di Roma Nicola Russo, ex magistrato del Consiglio di Stato accusato dal faccendiere, non ha pilotato sentenze.Si è sgretolato un altro castello di sabbia costruito da Piero Amara, l’ex avvocato che con le sue propalazioni è riuscito a portare per mano più di un inquirente ma c... (La Verità)
In Vaticano tutti sanno che l'ottantenne pontefice ha bisogno di riposo assoluto per recuperare energie, di conseguenza anche i principali collaboratori si sono auto imposti una sorta di codice di condotta conseguente. (ilmessaggero.it)
Il card. Marcello Semeraro riflette sulla malattia di Papa Francesco, ricordando la forza spirituale del suo ministero anche nella fragilità. “Il governo della Chiesa non si basa sull’efficienza ma sulla fede”, afferma, e continua anche nella sofferenza “Il Papa non è un autocrate, e nella Chiesa non conta l’efficienza ma il frutto dello Spirito”. (Servizio Informazione Religiosa)
Dopo i 38 giorni di ricovero Papa Francesco dovrà affrontare una lunga riabilitazione motoria e respiratoria che durerà almeno due mesi ma che proseguirà ulteriormente nel tempo: almeno nei primi 60 giorni è però previsto tanto riposo e un ritorno limitato alle attività lavorative. (La Gazzetta dello Sport)