Terremoto in Tibet. Tra i sopravvissuti a Shigatse, dove “sembrava che persino il letto venisse sollevato”
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Si chiama Tashi Lhunpo e in tibetano significa "mucchio di gloria". Oggi, però, qui c'è soprattutto paura. Il nome è quello del monastero di Shigatse, la seconda città più grande del Tibet. La regione autonoma cinese è stata colpita da un forte terremoto di magnitudo 6.8, che ha causato diverse decine di morti e centinaia di feriti. Proprio Shigatse, considerata una delle città sante del buddismo… (La Stampa)
La notizia riportata su altre testate
foto: Agenzia Fotogramma (ITALPRESS). ROMA (ITALPRESS) – Sono un centinaio le vittime del terremoto che ha colpito la Cina occidentale nella zona montuosa vicino all’Everest la scorsa notte con una scossa pari a 7.0 della scala Richter. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
I soccorritori sono al lavoro in Tibet per localizzare decine di persone ancora disperse dopo che martedì un terremoto di magnitudo 7,1 ha causato almeno 126 morti e quasi 200 feriti. Nel frattempo, il China Earthquake Networks Centre riferisce che nella regione si sono verificate più di 500 scosse di assestamento con magnitudo fino a 4,4. (Euronews Italiano)
Un terremoto di magnitudo 6,8 ha scosso questa mattina buona parte dell'Himalaya a partire dal Tibet, la vasta regione della Cina occidentale, causando almeno 126 morti e circa 200 feriti, di cui una trentina in condizioni gravi, secondo il bilancio diffuso in tarda serata dai media statali di Pechino. (iLMeteo.it)
In base alle prime informazioni, la scossa è stata avvertita lievemente dalla popolazione, in particolar modo nella zona epicentrale, ma senza causare alcun danno. (Meteo Italia)
ANSA (Avvenire)
Un'immagine della distruzione in Tibet Continuano tragicamente a crescere i numeri del sisma che ha colpito il Tibet nella mattina di ieri, 7 gennaio 2024. 126, per ora i morti, oltre 30mila gli sfollati. (Lo Scarpone)