Hamdan Ballal, l’uomo che filma il vento e racconta di dignità sepolta nella polvere · LaC News24

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Dall’arte come resistenza al sangue che non si asciuga. C’è un uomo di cui, oggi, ritroviamo finalmente il volto, e di nuovo la voce. Fino a poche ore fa non sapevamo dove fosse. Non sapevamo come stesse. Non è un soldato. Non è un leader politico. Non è un ricco funzionario. È solo un regista. Un uomo che ha scelto di impugnare una cinepresa al posto di un fucile, con uno sguardo più pesante di mille proclami. (LaC news24)

Ne parlano anche altre fonti

Tre settimane dopo aver trionfato a Los Angeles aggiudicandosi assieme all’israeliano Yuval Avraham l’Oscar per il miglior documentario (No Other Land), il regista palestinese Hamdan Ballal è bruscamente tornato alla cruda realtà della sua terra quando, dopo una notte di violenze, è stato recluso in un stazione di polizia israeliana e poi ricoverato in un ospedale di Hebron (Cisgiordania) in seguito alle lesioni riportate alla testa e allo stomaco. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

"Purtroppo l'Academy che ci ha assegnato un Oscar tre settimane fa, si è rifiutata di sostenere pubblicamente Hamdan Ballal mentre veniva picchiato e torturato dai soldati e dai coloni israeliani" ha scritto Abraham sottolineando come, al contrario, l'Accademia europea del cinema, insieme a numerosi festival e istituzioni in giro per il mondo, avessero invece espresso solidarietà nei confronti del suo collega già durante la sua detenzione. (Today.it)

Ballal è stato rilasciato dalle autorità israeliane ieri, dopo che il giorno prima Abraham aveva scritto su X che era scomparso dopo essere stato aggredito. Il co-regista della pellicola vincitrice dell'Oscar per il miglior documentario si è scagliato contro il silenzio dell'Academy sulla vicenda (Movieplayer)

La polizia israeliana ha rilasciato il regista palestinese premio Oscar Hamdan Ballal, arrestato per aver, secondo gli agenti, "lanciato pietre" in seguito a quello che gli attivisti hanno descritto come un attacco da parte dei coloni israeliani nella Cisgiordania occupata. (il Dolomiti)

Il regista Hamdan Ballal, uno dei creatori del film premiato con l'Oscar 'No Other Land', arrestato ieri sera dai soldati dell'esercito israeliano durante violenti scontri nei pressi del villaggio palestinese di Susya, nella Cisgiordania meridionale, è stato rilasciato oggi, 25 marzo dalle autorità israeliane. (Sky Tg24 )

L’Academy ha rifiutato di rilasciare una dichiarazione a sostegno del regista palestinese Hamdan Ballal: lo scrive Yuval Abraham, uno dei co-registi del documentario premio Oscar No Other Land, che tramite X ha aggiornato costantemente il mondo su quello che stava succedendo. (Rolling Stone Italia)