Ozieri, padre di Gioele attacca Fedez: "Potevi non cantare, ti facevo più umano"

Ozieri, padre di Gioele attacca Fedez: Potevi non cantare, ti facevo più umano
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"Ciao Fedez, ti facevo una persona più umana, visto che hai dei figli". E' questo l'amaro commento di Ivan Putzu, padre di Gioele, il bimbo morto sabato sera schiacciato da una porta nel campo da calcio di Ozieri, in provincia di Sassari. Quando il corpo senza vita del piccolo - 10 anni da compiere a dicembre - era circondato dai parenti, nel paese sono continuati i festeggiamenti in programma. La gestione dell'ordine pubblico ha portato a non interrompere la 131esima Festa della Beata Vergine del Rimedio, con migliaia di persone accorse per il concerto di Fedez: a pochi passi dal campo dove si è consumata la tragedia. (Adnkronos)

Su altre fonti

Io in quel momento che cantavi ad Ozieri, io padre di Putzu Gioele, il bambino deceduto a 200 metri da te, ero per terra con mio figlio chiedendogli di riaprire gli occhi, e chiedendo di prendere la mia vita, e di lasciare vivere lui». (La Stampa)

“Ciao Fedez, ti facevo una persona più umana visto che hai dei figli“, il padre di Gioele Puztu spiega che il piccolo di Olbia voleva assistere al suo concerto. In tanti non hanno gradito che la festa a Ozieri proseguisse senza intoppi nonostante la tragedia a pochi passi dal concerto. (Gallura Oggi)

Doveva esser al sicuro, con i suoi amichetti e invece nel campo da calcio “Raimondo Meledina” di Ozieri, nel quartiere fieristico di San Nicola, ha trovato la morte. Stava giocando con un aquilone, il piccolo Gioele Putzu. (Open)

Sassari, gli cade addosso la porta da calcio: bimbo di 10 anni muore al campetto

“Ciao Fedez, ti facevo una persona più umana”. Sui social è esplosa la polemica per il mancato annullamento di un concerto a Ozieri con la partecipazione del noto rapper milanese. (Casteddu Online)

Sabato, a Ozieri, Gioele Putzu, di quasi 10 anni, ha perso la vita travolto da una porta di calcio nel campo comunale Raimondo Meledina. Secondo le prime ricostruzioni, Gioele stava giocando con un aquilone insieme a due amici quando è avvenuto l’irreparabile. (Sassari Oggi)

Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso, un’ambulanza medicalizzata e una base della Croce ottagona di Ozieri. Stava giocando a calcio con i compagni di squadra nel capo sportivo Meledina, a Ozieri, nel Sassarese, quando, poco dopo le 18, una porta da calcio di quelle mobili gli è caduta addosso. (Corriere della Sera)