Il Comune conferma che non disattiverà gli autovelox

Il Comune conferma che non disattiverà gli autovelox
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Il Comune di Ravenna conferma di non voler sospendere l'attività degli autovelox e dei velobox installati nel territorio comunale, nonostante l'annullamento, da parte della Cassazione, di una... Leggi tutta la notizia (Virgilio)

La notizia riportata su altri giornali

Il Dipartimento per lo Sport ha infatti pubblicato la nuova graduatoria dei destinatari del finanziamento complessivo di oltre 36 milioni di euro (che si aggiungono a un primo finanziamento da 75 milioni) rivolto alla realizzazione di nuovi impianti sportivi o al recupero di quelli esistenti con l’obiettivo di ridurre – in zone di degrado urbano – situazioni di emarginazione e di disagio psicofisico nonché a migliorare il contesto ambientale, l’inclusione sociale e la sicurezza urbana. (SARdies.it)

Servono solo a far fare cassa ai Comuni». L’ha detto ieri Mario Gatto, presidente della Globoconsumatori Alessandria che ha organizzato una conferenza stampa per rispondere al convegno organizzato lo scorso 18 giugno dalla Sodi Scientifica con presenti polizia stradale locale ed extra Piemonte. (La Stampa)

Il decreto ministeriale di aprile ha stabilito nuove normative per il posizionamento degli autovelox. Le nuove regole variano in base al tipo di strada e di apparecchiatura (fissa o mobile) e non si applicano alle strade presidiate da agenti che fermano immediatamente il trasgressore. (QuiFinanza)

Autovelox, Globoconsumatori rimarca: “Servono solo a fare cassa"

Giandomenico Protospataro, già dirigente della polizia stradale, sta spiegando le nuove regole del ministro Matteo Salvini in giro per l’Italia a chi dovrà applicarle e soprattutto a chi dovrà fare le multe in caso di trasgressione. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Il capogruppo del Partito Democratico a Napoli affronta il problema sicurezza e sollecita il Governo per l’aumento delle forze dell’ordine in città (Impresa Italiana)

ALESSANDRIA – “Gli autovelox non servono a evitare incidenti ma a fare cassa“. Per l’associazione la recente ordinanza della Cassazione sui rilevatori elettronici di velocità non lascia più spazio sulle strade alle apparecchiature non omologate e neppure spazio a interpretazioni che vorrebbero allentare i confini fissati dalla Suprema Corte e riavvicinare il significato di “omologazione“ e quello meno stringente di “approvazione“. (Radio Gold)