Usa-Ue, la mossa di Bruxelles: nuovi mercati e regole più morbide
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«L'Unione europea è nata per fregarci». «No, fin dalla nostra fondazione siamo stati una manna per gli Usa». Ascolta: L'America di Trump tra dazi, criptovalute, dollaro e petrolio. L'Europa cerca nuovi mercati (a partire da Mercosur, Messico, India e Svizzera) Sono passati poco più di 40 giorni dall’inizio del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca (ne mancano ancora circa 1.400), e il botta e risposta tra le due sponde dell’Atlantico continua a lasciare di stucco una Bruxelles che, per decenni, ha fatto cieco affidamento sui profondi legami con gli Stati Uniti (ilmessaggero.it)
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FACCIAMO ANCORA IL PUNTO: COSA VUOLE TRUMP? di Orio Giorgio Stirpe (Nuovo Giornale Nazionale)
A un certo punto, sul finire, Tommaso Ciuffoletti, carissimo amico, brillante oratore e intellettuale, mi ha chiesto che cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi così trumpianamente connotati. – Domenica scorsa a Testo, giovane fiera di libri che da qualche anno va in scena alla Leopolda di Firenze, ho presentato il mio ultimo libro, ’Come parla un populista’. (LA NAZIONE)
Sembra quasi che rendere l’America più debole e l’Europa più forte sarà uno dei risultati più importanti che la seconda presidenza di Donald Trump conseguirà. (La Stampa)
Dalla nostra corrispondenteBRUXELLES L’Unione europea è chiamata a una svolta se vuole ancora contare nel mondo di Donald Trump, ma bisogna tenere presente che «quello che è finito non è il multilateralismo in generale. (Corriere della Sera)
In pochi giorni i rendimenti dei titoli di Stato europei sono saliti di 50 punti base e quelli Usa sono scesi di altrettanti, facendo cadere il dollaro. (Il Sole 24 Ore premium)