Lissner: assurdo che il Teatro San Carlo debba risentire delle tensioni tra Comune e Regione

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«Com'è possibile che il San Carlo debba risentire dei problemi tra Regione e Comune? Com'è possibile che un presidente della Regione e un sindaco non si uniscano per difendere una loro istituzione? So bene che la politica è troppo dentro il mondo della cultura, ma talvolta bisogna saper dire di no». Stéphane Lissner chiude il suo mandato quinquennale al Teatro San Carlo di Napoli in una conferenza stampa affollata non solo di giornalisti, ma di addetti ai lavori ed estimatori, tra applausi e nostalgia che già aleggia nel Salone degli Specchi. (napoli.corriere.it)

La notizia riportata su altre testate

Lo ha stabilito l’ultimo consiglio di indirizzo del teatro, che oggi si riunirà nuovamente per approvare il bilancio preventivo. Tzempetonidis naturalmente affiancherà il direttore generale del teatro Emmanuela Spedaliere, ormai vera e propria istituzione del lirico napoletano. (napoli.corriere.it)

Prima che iniziasse l'incontro con i giornalisti, il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha incontrato Lissner e si è congratulato per il lavoro svolto. Si è congedato così, "con profonda gratitudine e con un pizzico di emozione", il sovrintendente del Lirico di Napoli, Stéphane Lissner, che oggi ha tenuto una conferenza stampa presso il Salone degli Specchi del Teatro di San Carlo per un saluto alla fine del suo mandato. (Adnkronos)

Mason Greenwood potrebbe lasciare il Marsiglia in estate: De Zerbi sarebbe furioso con il calciatore inglese, ecco il motivo (CalcioNews24.com)

Emozione e orgoglio. Stéphane Lissner saluta il San Carlo al termine del suo mandato di sovrintendente, ringrazia tutto il personale e le professionalità che hanno accompagnato il suo lavoro in questi 5 anni, contribuendo a consolidare il prestigio artistico del Lirico, ma non può fare a meno di bacchettare politica e istituzioni. (La Repubblica)

NAPOLI. L'ormai ex soprintendente, dopo il consiglio di indirizzo che ieri ha certificato l'ultimo dei cinque anni di mandato con bilanci in equilibrio, non nasconde luci e ombre di un periodo iniziato nel segno della pandemia e delle sfide, contrassegnato da una incrollabile volonta' di non fermarsi mai. (ROMA on line)

«La politica non può interferire con la nostra missione, il teatro deve essere affidato a persone competenti non a chi ha la tessera di partito, bisogna resistere e io ho resistito». È un addio polemico quello di Stéphane Lissner che dal 31 marzo lascia il San Carlo al termine del suo mandato. (ilmattino.it)