Maltempo in arrivo: piogge intense e rischio alluvioni per l'Italia
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Tra lunedì 24 e martedì 25 marzo, l’Italia sarà interessata da una saccatura atlantica che, dopo aver attraversato l’Europa occidentale, porterà rovesci sparsi e un contesto termico fresco, seppur non particolarmente rigido. Questo sistema perturbato, che si estenderà anche al Mediterraneo e alle aree circostanti, rappresenta l’ennesimo capitolo di un mese di marzo dinamico e instabile, caratterizzato da rapidi passaggi dal sole ai temporali.
La perturbazione, originatasi sull’Oceano Atlantico, interagirà con le acque del Mediterraneo, ancora più calde del normale – con temperature superficiali tra 1,5° e 2,5° superiori alla media – e con i venti di scirocco in risalita dal Nord Africa. Questa combinazione creerà le condizioni ideali per eventi alluvionali, specialmente nelle regioni insulari e peninsulari, già provate dai recenti nubifragi. In particolare, Toscana ed Emilia-Romagna, dove i danni causati dalle piogge intense sono ancora evidenti, potrebbero trovarsi nuovamente in difficoltà.
Secondo l’Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, i fiumi Arno e Serchio, nonostante una riduzione della portata rispetto ai picchi registrati, continuano a scorrere con volumi ben superiori alla media mensile degli ultimi vent’anni. L’Arno, ad esempio, ha toccato i 228,40 metri cubi al secondo, un valore comunque del 125% più alto rispetto alla norma, mentre il Serchio si attesta a 172 metri cubi al secondo, con un incremento del 140%.
Il maltempo, che tornerà a farsi sentire già dal prossimo fine settimana, sarà accompagnato da precipitazioni intense, localmente a carattere di nubifragio, con il rischio di alluvioni lampo. Le regioni del nord-ovest e del centro saranno le prime a essere interessate, mentre al sud, nonostante il richiamo di aria calda, le condizioni rimarranno sostanzialmente asciutte, specie sul basso Adriatico, un’area che invece avrebbe bisogno di piogge per contrastare la siccità.