Spinelli: “Contro mio zio bestemmie da fascisti”

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La Stampa INTERNO

Gioconda Spinelli è figlia di Veniero Spinelli e nipote di Altiero, il padre politico del federalismo europeo, autore del Manifesto di Ventotene, letto e criticato ieri dalla premier Giorgia Meloni, in aula a Montecitorio. «Quell’Europa non è la mia» ha detto, sottolineando pezzi del testo di matrice socialista. Cosa ha pensato?«La signora Meloni dovrebbe studiare meglio la storia, anche quella… (La Stampa)

Se ne è parlato anche su altri media

L’uso politico della storia da parte della sinistra durante questa legislatura è sistematico: sono partiti con lo spettro del fascismo, hanno evocato i totalitarismi del ’900, fino ad utilizzare un testo scritto nel 1941, il Manifesto di Ventotene, per sostenere che la destra italiana è affetta da nazionalismo acuto e dunque impresentabile in Europa (Liberoquotidiano.it)

La reazione isterica dell'intero circuito rosso è sfociato nel solito teatrino, con il Partito democratico che torna a recitare il copione preferito. Eppure Giorgia Meloni si è limitata a citare alcuni passaggi senza sferrare offensive frontali. (il Giornale)

Oggi nuovo scontro nell'Aula di Palazzo Madama sulle parole di ieri di Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene. "Quello che è accaduto ieri è grave per la democrazia e per l'Europa - ha detto tra le urla e le proteste dei parlamentari della destra - estrapolare frasi da un manifesto scritto da eroi al confino penso che sia vergognoso. (la Repubblica)

Ogni 21 del mese (stavolta il 20, eccezionalmente, per coincidenti motivi di cronaca), Pierluigi Battista offre una lettura di un libro dimenticato (e, stavolta, di colpo ricordato, sebbene malamente), eppure indispensabile, del Novecento. (L'HuffPost)

Si accendono gli animi anche in Senato all'indomani della bagarre alla Camera dopo le parole della premier, Giorgia Meloni, sul manifesto di Ventotene. "Ciò che è avvenuto ieri alla Camera sul manifesto di Ventotene da parte della presidente del Consiglio è grave per la democrazia, per l'Europa, e se ne debba parlare in Aula", ha detto la capogruppo al Senato di Iv, Raffaella Paita, in apertura di seduta. (La Stampa)

Nel corso del suo intervento alla Camera, la presidente del Consiglio ha letto alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene, uno dei testi fondanti dell'Unione Europea, tra cui "la metodologia politica democratica sarà un peso morto nella crisi rivoluzionaria". (Sky Tg24 )