Zaia: “Gino Cecchettin presidente onorario dell’osservatorio regionale sulla violenza sulle donne”

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“La vicenda che la ha così tragicamente rapita alla vita, agli affetti e agli studi ha fatto di Giulia un simbolo universale di tutte le vittime di femminicidio e della violenza cieca generata da un malinteso senso di superiorità nei rapporti di genere. Il messaggio della vita di Giulia ora trova riflesso nell’impegno portato avanti dai familiari, a cominciare dal papà. Esprimo un plauso alla scelta del Consiglio regionale del Veneto per l’elezione all’unanimità, quindi indipendentemente da schieramenti politici o di parte, di Gino Cecchettin a presidente onorario dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne. (tviweb)

Su altri media

Il Consiglio regionale del Veneto ha eletto Gino Cecchettin presidente onorario dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne, istituito con legge regionale nel 2024. (Corriere della Sera)

Ogni anno contiamo su tre cifre le vittime di femminicidio: penso che qualcosa si debba fare. Il mio sforzo è fare in modo che quella conta lì arrivi più in fretta possibile a zero e credo che sia una battaglia che ci vede tutti protagonisti, un percorso che sarà lungo ma spero dia frutti. (Corriere Fiorentino)

Lo ha raccontato lui stesso questa mattina – martedì 11 marzo – agli alunni dei Licei del Viale dei Tigli di Gallarate. GALLARATE – È sempre il ricordo di Giulia Cecchettin – la giovane uccisa due anni fa dall’ex fidanzato Filippo Turetta – a dare a suo padre, Gino Cecchetin, la forza di entrare nelle scuole e parlare di violenza di genere (malpensa24.it)

Gino Cecchettin presidente onorario dell’Osservatorio sulla violenza contro le donne

“La vicenda che la ha così tragicamente rapita alla vita, agli affetti e agli studi ha fatto di Giulia un simbolo universale di tutte le vittime di femminicidio e della violenza cieca generata da un malinteso senso di superiorità nei rapporti di genere (altovicentinonline.it)

Il papà di Giulia, la studentessa di 22 anni uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta nel 2023, si è fatto portavoce del tema e da ormai un anno e mezzo si spende per la causa in memoria della figlia. OSSERVATORIO FEMMINICIDI (la Repubblica)

“La vicenda che la ha così tragicamente rapita alla vita, agli affetti e agli studi ha fatto di Giulia un simbolo universale di tutte le vittime di femminicidio e della violenza cieca generata da un malinteso senso di superiorità nei rapporti di genere (Qdpnews.it - notizie online dell'Alta Marca Trevigiana)