Chiara Pompei dopo UeD fa confessioni: perché non usciva di casa e foto molto intima

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A distanza di un po’ di tempo dalla fine del suo percorso a Uomini e Donne, Chiara Pompei ha deciso di fare delle confessioni inattese mediante i social. La giovane è stata travolta da una ventata di odio a causa di quello che è accaduto nel programma. Questo, però, le ha dato il coraggio e la forza di portare alla luce delle cose di cui si è sempre vergognata tanto inerenti il suo aspetto fisico. A tal riguardo, la ragazza ha fatto delle confessioni alquanto intime e inattese. (Tutto.TV)

Su altre fonti

Il messaggio della vita di Giulia ora trova riflesso nell’impegno portato avanti dai familiari, a cominciare dal papà. “La vicenda che la ha così tragicamente rapita alla vita, agli affetti e agli studi ha fatto di Giulia un simbolo universale di tutte le vittime di femminicidio e della violenza cieca generata da un malinteso senso di superiorità nei rapporti di genere. (altovicentinonline.it)

Portavoce Il Veneto ha eletto Gino Cecchettin presidente dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne. La decisione è stata presa all’unanimità da tutto il consiglio. (la Repubblica)

Lo ha raccontato lui stesso questa mattina – martedì 11 marzo – agli alunni dei Licei del Viale dei Tigli di Gallarate. Un incontro intimo e toccante, che si è concluso con l’intitolazione di una magnolia alla vittima del più terribile femminicidio del 2023. (malpensa24.it)

Nasce l'Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne. Cecchettin presidente onorario: «Nessuno riviva il mio dramma»

“La vicenda che la ha così tragicamente rapita alla vita, agli affetti e agli studi ha fatto di Giulia un simbolo universale di tutte le vittime di femminicidio e della violenza cieca generata da un malinteso senso di superiorità nei rapporti di genere. (Qdpnews.it - notizie online dell'Alta Marca Trevigiana)

«Io mi sono dato una missione: dare quanto più possibile un messaggio di speranza, da un lato, e, dall'altro, di lotta verso un sistema che non è più accettabile. Ogni anno contiamo su tre cifre le vittime di femminicidio: penso che qualcosa si debba fare. (Corriere Fiorentino)

L’assemblea ha votato anche per la designazione delle cinque componenti dell’Osservatorio: sono state elette Roberta Ruggeri (avvocata), Angela Zambelli (avvocata), Barbara Segatto (giurista), Roberta Polese (giornalista) e Mirko Balbo (psicologo e psicoterapeuta). (Corriere della Sera)