L’esercito vuole ridimensionare Strade sicure, Lega già in allarme (di F. Olivo)
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Per quest’anno, visto che c’è il Giubileo, va bene così. Ma dall’anno prossimo bisogna cambiare. Ridimensionare. È questa la linea della Difesa - espressa dal Capo di stato maggiore, Luciano Portolano, in audizione alla Camera - sull’operazione Strade sicure. Una linea che, sebbene non ancora ben definita, mette già in allarme la Lega, da sempre… (L'HuffPost)
La notizia riportata su altre testate
Tra le aree coinvolte ci sono il Mediterraneo, i Balcani, il Fianco est della Nato, il Medio Oriente, il quadrante Sahel/Golfo di Guinea e il Corno d’Africa. Le missione italiane all'estero ci costano quasi 1,5 miliardi di euro: il dato è stato messo nero su bianco dal capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano (Today.it)
È il senatore M5S, Bruno Marton, a porla al generale Luciano Portolano, venuto in Parlamento per parlare di missioni internazionali. Il quesito è “politico”- ammette il pentastellato - ma il Capo di Stato maggiore della Difesa formula comunque la sua risposta: «Strade sicure nasce in un momento di crisi, d'emergenza. (ilmessaggero.it)
Il capo "operativo" delle Forze armate: «Mosca e Pechino vogliono penetrare nei Balcani e influenzare la maggior parte degli stati africani» (Open)
All’indomani delle stragi di Capaci del 23 maggio e di via D’Amelio del 19 luglio 1992, in un momento di straordinaria emergenza nella guerra dello Stato contro “Cosa Nostra”, il Governo, con il decreto legge 349, decise di avviare l’operazione “Vespri Siciliani”. (Il Sole 24 ORE)
IL GENERALE PORTOLANO CAPO DI SMD DAVANTI ALLA COMMISSIONE DIFESA : RIMODULARE L’IMPIEGO DI MILITARI IN STRADE SICURE (Congedati Folgore)
Aree di interesse che, per l’Italia, sono sei: il Mediterraneo, i Balcani, il Fianco Est della Nato, il Medio Oriente, il quadrante Sahel/Golfo di Guinea e il Corno d’Africa. (Milano Finanza)