Cosa ha detto John Elkann in parlamento su Stellantis

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WIRED Italia ECONOMIA

Alla fine John Elkann a Roma ci è arrivato. Mercoledì 19 marzo, in Aula per presentare il Piano Italia di Stellantis e rassicurare il mondo della politica che il gruppo italo-francese non ha alcuna intenzione di abbandonare la Penisola. Anche se i freddi numeri della produzione raccontano tutt'altra storia: nel 2024 gli stabilimenti italiani hanno sfornato 475.090 vetture e veicoli commerciali, un numero ben distante dal milione richiesto dal governo. (WIRED Italia)

La notizia riportata su altri giornali

Diversi esponenti politici hanno espresso dubbi sulle parole di Elkann, in particolare la Lega. Elkann ha ribadito l’impegno del gruppo in Italia, confermando quando emerso lo scorso dicembre, e si è augurato che il dibattito sui fondi pubblici ricevuti non sia più “motivo di scontro”. (Virgilio Notizie)

Un’audizione, quella del presidente di Stellantis, John Elkann, in commissione riunite Attività produttive di Camera e Senato, che non fornisce sicurezze ai lavoratori del gruppo né da ulteriori informazioni rispetto a quanto già annunciato il 17 dicembre 2024 durante l’incontro tenutosi presso il Ministero dell’industria e del Made in Italy. (Italia Oggi)

Allineati, formano grandi rettangoli adiacenti. Non in sintetico, non verdi, ma grigi. (il manifesto)

Attacca a testa bassa - e con toni mai usati in passato - la Ue, bocciandone il piano per l’automotive - «Interventi di corto respiro» su multe e batterie - e accusandola di «mancanza di pianificazione» sul settore e di «una rigida politica climatica senza aver creato le condizioni industriali che la favoriscano». (ilmessaggero.it)

Durante l’audizione informale a Montecitorio del presidente di Stellantis, John Elkann, sulla produzione automobilistica del gruppo in Italia, che si è svolta a nelle Commissioni riunite Attività produttive di Camera e Senato, Chiara Appendino, del Movimento 5 Stelle, prima ha criticato duramente Elkann: “Purtroppo è difficile credere alle sue parole”. (Il Fatto Quotidiano)

Il leader di Azione al termine dell’audizione del presidente della holding (LAPRESSE)