Più poveri al lavoro: in Italia ci sono i salari più bassi del G20
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La crescita dei salari reali avvenuta in Italia nel 2024 non è stata sufficiente a compensare le perdite registrate nel biennio precedente, quando l’inflazione ha registrato livelli mai visti negli ultimi 40 anni. L’aumento dei salari del 2,3% non è riuscito a recuperare quanto è stato perso in potere di acquisto nel 2022 (-3,3%) e nel 2023 (-3,2%). Per l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), che ieri ha presentato a Roma il «Rapporto mondiale sui salari», è stato il risultato peggiore dei paesi del G20. (il manifesto)
Se ne è parlato anche su altri media
Dopo l’Ocse, Eurostat e tanti altri, anche l’ILO evidenzia come i salari italiani siano troppo bassi. Da qualunque punto di vista la si prenda. Questa volta si guarda ai salari reali, quindi parametrati al costo della vita. (Radio Popolare)
L’Italia è il Paese del G20 dove i salari hanno subito la più forte perdita di potere d’acquisto dal 2008 a oggi: -8,7%. Negli stessi anni, il potere d’acquisto dei francesi è aumentato del 5%. Quello dei tedeschi del 15%. (Open)
Abbiamo perso il 9 per cento del potere d'acquisto. Bisogna alzare gli stipendi e calendarizzare subito il salario minimo". (Civonline)

(Alexander Jakhnagiev) (il Giornale)
Introduzione (Sky Tg24 )
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha pubblicato, in data 24 marzo 2025, il “Rapporto mondiale sui salari 2024–25: Le tendenze dei salari e delle disuguaglianze salariali in Italia e nel mondo”. (Dottrina Lavoro)