''Un'altra piazza per l'Europa'', la Fondazione Antonio Megalizzi aderisce: 'Il progetto europeo deve essere difeso e rilanciato'. Ci sarà anche il Pd (Il 15 alle 15 a Trento)

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Virgilio INTERNO

TRENTO . "Oggi abbiamo bisogno di un'Europa più forte, che non si frammenti al suo interno, che non chiuda gli occhi davanti alle guerre, che sappia dare risposte e che, parlando con una... Leggi tutta la notizia (Virgilio)

Ne parlano anche altre fonti

Caro Giannini, domani ci sarà la manifestazione per l’Europa Unita lanciata proprio dal nostro Michele Serra: molti la dicono inerte, altri moribonda e quelli che non l’hanno mai voluta dicono che è già morta. (la Repubblica)

No, è proprio Michele Serra, la firma di Repubblica che sabato 15 marzo ha organizzato una manifestazione a Roma a favore di una "nuova" Europa. "L'effetto Serra ci porta alla guerra", gridano quelli di Potere al popolo, che questa mattina a Milano hanno manifestato con megafono e bandieroni al vento davanti alla sede cittadina dell'Unione europea. (Liberoquotidiano.it)

– LEGGI QUI – In particolare, colgo con soddisfazione l’annuncio di una prossima pubblicazione dei dati sulla qualità del servizio – presupposto per qualunque azione di monitoraggio – la notizia della riduzione, seppur parziale, del periodo di interruzione della linea FL6 nella prossima estate (dal 5 agosto anziché dal 12 luglio sino al 12 settembre), ma soprattutto la disponibilità ad avviare uno studio di fattibilità sull’istituzione di corse dedicate, senza fermate intermedie, tra le stazioni di Frosinone e Roma Termini”. (Frosinone News)

Gualtieri: sabato a Roma bellissima festa per l'Europa dei cittadini 13 marzo 2025 (Il Sole 24 ORE)

"Il fatto ci sia la possibilità di una piazza plurale non mi preoccupa, mi farebbe piacere, vuol dire che ci troviamo tutti intorno a un sentimento europeo, a domande e necessità" anche se "le risposte non sono univoche". (Tiscali Notizie)

Un festival organizzato dall’amministrazione comunale e realizzato con un finanziamento ottenuto dal consiglio regionale nell’ambito delle iniziative per la Festa della Toscana 2024. È questo il presupposto del primo festival dedicato alla pace e alla gestione dei conflitti internazionali dal titolo "Lasciateci in pace". (LA NAZIONE)