Biennale, Buttafuoco: è l'opera d'arte a contemplare e ascoltare noi | Libero Quotidiano.it
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Venezia, 27 mar. I tre festival della Biennale dedicati a Musica, Teatro e Danza "sono delle porte regali e uso apposta l'immagine che Pavel Florensky adotta per raccontare attraverso l'icona il ribaltamento di prospettiva. Cioè non siamo noi a osservare, ad ascoltare, a contemplare l'opera d'arte, ma è l'opera d'arte a osservare, a contemplare, ad ascoltare noi per tramite di cielo. E questa Biennale di danza, musica, teatro affidata a Caterina Barbieri, a Wayne McGregor e a William Dafoe è un attraversamento". (Liberoquotidiano.it)
Su altri giornali
Musica (Corriere TV)
Uno sguardo al passato per immaginare il futuro attraverso il potere generativo dell’arte: la scena sperimentale degli anni Settanta si confronta con cyborg danzatori, un corteo musicale di barchini veneziani dialoga con sonorità afrofuturiste, recital di grandi maestri passano il testimone a duetti tra percussioni e motori di vaporetto. (ilmessaggero.it)
"L'idea di poesia non dovrebbe essere presa alla lettera. La sto usando molto liberamente, ma per dire che il teatro può fare qualcosa che va oltre. Ognuno troverà la propria emozione e il proprio significato in qualcosa che non deve avere necessariamente un'esperienza paragonabile nella vita degli spettatori, con cui possono semplicemente tracciare un parallelo. (Tiscali Notizie)
Ognuno troverà la propria emozione e il proprio significato in qualcosa che non deve... La sto usando molto liberamente, ma per dire che il teatro può fare qualcosa che va oltre. (Style - Moda Uomo del Corriere della Sera)
Guarda lontano per immaginare il futuro attraverso la potenza generativa dell’arte «Myth Makers/Creatorimiti», tema del 19. Festival InternazionaleDanza Contemporanea che si svolgerà a Venezia dal 17 luglio al 2 agosto sotto la direzioneSir Wayne McGregor (Corriere TV)
È il desiderio di cose grandi, di vastità. Scintilla di mondi, ci apre all’infinito. (Artribune)