Festa del Papà, Meloni sotterra la sinistra così: "Mamma e papà le due parole più belle del mondo"

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Giorgia Meloni, in occasione della Festa del Papà, affida ai sociali il suo "augurio speciale" a "tutti quei papà che passano la notte insonni, cullando i propri neonati. A quelli che ogni mattina vestono i bambini con cura e li accompagnano all’asilo o a scuola. A quelli che si fanno in quattro per sostenere i propri figli e la propria famiglia. A quelli che li proteggono da lassù. A chi vive la dolcezza di una vita di coppia e a chi, con il suo amore, riesce a dare tutto anche da solo. (Liberoquotidiano.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Come ogni anno, Google celebra la Festa del Papà con un Doodle speciale e quello del 19 marzo 2025 è particolarmente significativo. Chiunque acceda alla homepage del motore di ricerca oggi si troverà davanti un’illustrazione animata che raffigura una scena tenera e familiare: una volpe che gioca amorevolmente con i suoi cuccioli. (greenMe.it)

Le sue origini delle zeppole risalgono al 500 a.C., quando a Roma si celebravano i Liberalia, ovvero le feste organizzate dai romani per omaggiare Bacco e Sileno, le divinità dispensatrici del vino e del grano. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

In Italia cade nel giorno di San Giuseppe, il santo proclamato da Papa Sisto IV nel 1479 come protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa Universale. Fino al 1977, il 19 marzo era un giorno festivo, mentre oggi, in Italia, è un normale giorno di lavoro. (La Busa)

Il 19 marzo in Italia e in altri Paesi del mondo si celebra la Festa del papà. Nella Svizzera italiana è un giorno di festa sul calendario, mentre in altri Paesi è una giornata lavorativa come le altre. (La Gazzetta dello Sport)

Ecco in quali profumi trovarle, ideali da regalare per la Festa del Papà 2025, che si celebra come ogni anno oggi, 19 marzo. Il profumo del mare, del bosco, o una scia di incenso: note tanto maschili da sembrare quasi "paterne". (Io Donna)

Nel 1479, ancora, papa Sisto IV decide di inserire la festività nel calendario romano: un’occasione, ai suoi occhi, per celebrare la figura genitoriale del padre associandola a una figura vigile e protettiva come Giuseppe. (Corriere del Ticino)