Papa Francesco, la "suite" a Santa Marta con le bombole d'ossigeno: la terapia e il timore dei medici di nuovi fuori programma
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La nuova routine di Papa Francesco interroga anche il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, uno dei più stretti collaboratori di Francesco, tra i pochi che hanno mantenuto i contatti e gli incontri con lui anche durante la degenza al policlinico Agostino Gemelli. «Penso che per il momento si sottoporranno al Papa soltanto i dossier più importanti, le cose più rilevanti che richiedono una decisione da parte sua anche per non affaticarlo troppo, poi a mano a mano che riprenderà, si tornerà, diciamo al ritmo normale», afferma nel pomeriggio a margine di un convegno. (ilmessaggero.it)
La notizia riportata su altre testate
LaPresse (LAPRESSE)
«Il Papa sta dando al mondo una lezione, discreta ma molto forte, su che cosa sia la leadership, la vera autorità, quella che purtroppo nel nostro tempo manca…». (Corriere Roma)
Il Pontefice che non vedevamo di persona da oltre un mese (con la sola eccezione della foto distribuita domenica 16 marzo) è tornato in pubblico al momento dell’Angelus, preghiera mariana che tradizionalmente recita affacciandosi alla finestra del Palazzo Apostolico. (Avvenire)
Riprenderà il lavoro d’ufficio ma i suoi collaboratori lo interpelleranno solo su “questioni che richiedono una decisione da parte sua”, per il resto lo lasceranno riposare e proseguire le terapie. Papa Francesco “avrà bisogno di stare tranquillo” e “per il momento non è pensabile” che presenzi celebrazioni pubbliche. (la Repubblica)
Dopo i 38 giorni di ricovero Papa Francesco dovrà affrontare una lunga riabilitazione motoria e respiratoria che durerà almeno due mesi ma che proseguirà ulteriormente nel tempo: almeno nei primi 60 giorni è però previsto tanto riposo e un ritorno limitato alle attività lavorative. (La Gazzetta dello Sport)
(Adnkronos) – Anche la dieta, in convalescenza, ha il suo peso. “Per facilitare una piena ripresa bisognerebbe pensare anche ai suoi schemi alimentari quotidiani, con l’obiettivo di contrastare la ritenzione idrica e favorire la guarigione senza compromettere le difese immunitarie. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)