Multe CO2, a che punto è l'emendamento salva case auto?

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Auto.it ECONOMIA

Ursula von der Leyen confidava in un'approvazione in Commissione entro il mese di marzo, si attende la riunione del primo aprile per sbloccare un emendamento cruciale, che dovrà essere validato da Parlamento e Consiglio europeo (Auto.it)

Su altre fonti

E fra loro c’è anche il presidente di Federauto Massimo Artusi, che per non lasciare spazio a interpretazioni il proprio pensiero in proposito ha deciso di scriverlo, in un comunicato stampa diffuso all’indomani dell’invito, rivolto dal Consiglio europeo alla Commissione Ue rivedere le regole del gioco in materia di alimentazione dei mezzi “presentando senza indugio una proposta mirata di flessibilità aggiuntiva rispetto alla tappa del 2025 prevista dal regolamento che stabilisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 per le autovetture e i furgoni e a portare avanti la revisione prevista da tale regolamento”, come riporta un comunicato stampa diffuso dall’associazione. (TGCom24 - StradaFacendo)

, per venire incontro alle case automobilistiche basate nell'Ue, che rischiano altrimenti di dover pagare delle pesanti multe stimate complessivamente fino a 13-15 miliardi di euro.La presentazione della proposta di modifica del regolamento era stata prevista inizialmente per martedì scorso, 25 marzo, ma la procedura scritta era stata interrotta dalla Commissione a poche ore dall'approvazione per ragioni non ancora chiarite. (Tiscali Notizie)

La Commissione europea ha avviato la procedura per l'adozione da parte del collegio dei commissari europei dell'emendamento al regolamento sulle emissioni di Co2 di auto e furgoni. Meno multe e più flessibilità alle case automobilistiche nel raggiungimento dei target sul taglio delle emissioni. (Corriere della Sera)

Per questo motivo, l’Unione Europea ha deciso di intervenire con un ambizioso Piano d’azione per l’automobile, presentato ufficialmente il 5 marzo 2025 dalla Commissione Europea. (Tech Princess)

Al Forum Automotive (l’incontro annuale che mette a confronto sui temi “caldi” dell’automobile alcuni dei più importanti esperti del settore) hanno tenuto banco le scelte strategiche dell’Unione europea sulla transizione ecologica, sull’ipotesi di riarmo del Continente e sulle modalità con la quale arginare la rampante concorrenza cinese: decisioni che avranno pesanti riflessi sulle case costruttrici, sull’occupazione e più in generale su tutto l’indotto di un comparto fondamentale per il nostro Paese e per tutta l’Europa. (AlVolante)

Ieri era il d-day, il giorno in cui con procedura scritta la Commissione avrebbe dovuto approvare l’emendamento al regolamento che stabilisce le sanzioni. BRUXELLES – Slitta lo stop alle multe per le case automobilistiche che nel 2025 non raggiungono gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti. (la Repubblica)