Salvini dice che non ha chiamato Vance per sfidare a Meloni, ma Tajani lo bacchetta sulla politica estera

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"I giornali di oggi dicono che Salvini chiama Vance perché c'è una guerra con la Meloni a chi fa più telefonate negli Stati Uniti. Ma è Scherzi a parte, non è giornalismo questo". Con queste parole il leader della Lega Matteo Salvini ha smentito che la chiamata di ieri con il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance abbia avuto anche uno scopo politico. Molti retroscena hanno riportato l'intenzione di Salvini di avvicinarsi all'amministrazione Trump, magari anche di organizzare una visita a Washington prima che Giorgia Meloni venga invitata alla Casa Bianca (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

NAPOLI – “Abbiamo parlato di trasporti. Stiamo lavorando per fare una missione negli Stati Uniti con alcune grandi aziende italiane, per investire negli Stati Uniti”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a margine l’evento della Lega “Tutto un altro mondo, verso il congresso” in corso a Napoli, a Città della Scienza, nell’area di Bagnoli, in merito al colloquio telefonico di 15 minuti avuti con il vicepresidente degli Usa, JD Vance. (Quotidiano del Sud)

Se c’è un piano da mille miliardi di dollari di investimenti sulla rete ferroviaria e stradale americana, io ho il dovere di fare l’interesse nazionale italiano e di proporre ad aziende italiane di andare a investire sulla rete infrastrutturale americana”. (Il Fatto Quotidiano)

"La politica estera la fa il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri. Il resto sono iniziative legittime personali. Sono queste le posizioni ufficiali del governo". Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine della convention di Forza Italia a Palermo. (la Repubblica)

"I giornali di oggi: 'Salvini chiama Vance perché c'è una guerra con la Meloni a chi fa più telefonate negli Stati Unitì. Il vicepremier Matteo Salvini smentisce ogni sorta di attrito con la premier Giorgia Meloni rispetto ai rapporti con il vicepresidente Usa J. (il Giornale)

C’è un’ombra che aleggia sui corridoi della politica italiana e porta il nome di Guido Crosetto. Un’ombra che inquieta tanto Matteo Salvini quanto Giorgia Meloni, perché potrebbe diventare l’asso nella manica del Quirinale in caso di crisi del governo. (Il Giornale d'Italia)

Teniamoci il pragmatismo e la realta'". Lasciamo alla libera stampa italiana di fare il suo mestiere... (Secolo d'Italia)