Macedonia del Nord, prime ipotesi: i fuochi d'artificio sul palco all'origine dell'incendio
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Macedonia del Nord, prime ipotesi: i fuochi d'artificio sul palco all'origine dell'incendio Un incendio devastante è divampato nella discoteca Pulse di Kocani, in Macedonia del Nord, mentre 1500 giovani assistevano a un concerto del duo hip-hop Dnk. Secondo le prime ipotesi, le fiamme sarebbero state innescate dai fuochi d’artificio piazzati sul palco, scatenando il panico tra la folla. Tutti gli aggiornamenti su La Stampa Video X 00:20 (La Stampa)
Su altre fonti
Lo ha riferito il ministro dell’Interno macedone Panche Toshkovski, che ha fornito anche il numero delle vittime: 59 morti e 155 persone ricoverate in ospedale. Sono quattro i mandati di arresto emessi nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio che ha provocato 59 morti in una discoteca di Kocani, in Macedonia del Nord. (LAPRESSE)
Il concerto stava per finire quando è partito “Avion”, uno dei pezzi più famosi dei DKN. Il Pulse, capannone-discoteca alla periferia di Kocani, nella Macedonia del Nord, è stracolmo, forse sono addirittura in 1500 quando i biglietti venduti non arrivano a 250. (ilmessaggero.it)
Diversi genitori delle vittime dell'incendio in una discoteca della Macedonia settentrionale si sono radunati davanti a un ospedale di Kocani impedendo ai medici legali di portare via i corpi dei loro figli. (Il Sole 24 ORE)

Papa Francesco ha espresso il suo «profondo cordoglio» e ha assicurato «la sua spirituale vicinanza ai feriti» nel drammatico incendio scoppiato nella notte tra sabato e domenica in una discoteca di Kocani, in Macedonia del Nord, che ha provocato 59 vittime e 155 feriti. (osservatoreromano.va)
Dopo la tragedia più grave nella memoria recente della Macedonia del Nord, in cui almeno 59 persone hanno perso la vita e altre 155 sono rimaste ferite, della discoteca Pulse a Kocani, colpita sabato notte da un terribile incendio, restano solo le macerie: le fiamme, probabilmente scatenate da fuochi pirotecnici scintillanti sul palco, hanno provocato il parziale crollo del tetto dell’edificio, lasciando esposti i resti carbonizzati delle travi in legno e detriti. (LAPRESSE)
Cinque sono stati ricoverati nell'ospedale di Sofia 'Pirogov', dei quali tre sono in condizioni assai gravi e sono sottoposti a ventilazione controllata. Gli altri tre sono stati trasportati nell'ospedale di Varna, città portuale sul Mar Nero. (Corriere del Ticino)