Nelle campagne orvietane il covo del del boss che terrorizzava Roma
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Cronaca Non solo droga e violenza, ma anche arte e investimenti culturali. Questo quello che hanno scoperto i militari dell’Arma che nei giorni scorsi hanno battuto le campagne orvietane per raggiungere un casale nella zona di Allerona nel quale erano custodite delle preziose opere d’arte attribuibili ad uno dei più pericolosi e spietati boss della malavita romana. I Carabinieri hanno raggiunto l’orvietano nell’ambito delle attività investigative partite conta maxi-operazione antidroga che ha portato all’arresto di ben 26 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione ai fini di spaccio, detenzione e porto illegale di armi e rapina. (OrvietoNews.it)
Se ne è parlato anche su altre testate
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L’ennesima aggressione contro le forze dell’ordine nella borgata, in un’altra occasione un poliziotto aveva dovuto tirare fuori la pistola per disperdere gli spacciatori che avevano circondato lui e i colleghi. (Corriere Roma)
In via Ostuni, i militari hanno arrestato tre italiani tra i 34 e i 52 anni, tutti noti alle forze dell'ordine. Tra questi, un 35enne romano che il 12 febbraio scorso aveva dato l'inizio all'accerchiamento di una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un'operazione antidroga. (Repubblica Roma)
Nell’indifferenza generale, Gomorra s’è trasferita a Roma. (Corriere Roma)
L’obiettivo è chiaro: contrastare degrado e illegalità. E nelle ultime ore, il pugno duro ha dato i suoi frutti. (AbitareaRoma)
Mentre il mercato e le indiscrezioni sul futuro di Kolo Muani continuano a tenere banco, una notizia fuori dal campo ha catalizzato l’attenzione dei media. L’attaccante, in un momento decisivo della sua carriera, sembra essere distratto da ben altro. (Napolipiu.com)