Giornata sulla sindrome di Down, dalla scuola ai servizi: i diritti calpestati in Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Le famiglie denunciano: "La nostra vita è fatta di continue battaglie, servono sempre energie fisiche e mentali". E per le associazioni "non è più tempo di parlare al posto delle persone con sindrome di Down e di fare progetti senza farci guidare dalle loro indicazioni" (Il Fatto Quotidiano)
Ne parlano anche altri media
Forgramma (Avvenire)
“La Giornata Mondiale della Sindrome di Down sottolinea l’importanza dell’inclusione, un tema che trova concretezza nel lavoro del Centro Terapeutico di Antoniano – dice Giulia Ambrosetto, psicoterapeuta e coordinatrice del Centro – In Italia, dove l’incidenza è di circa 1 bambino su 1. (Corriere della Sera)
La campagna del 2021 con la colonna sonora di Sting “The Hiring Chain” sull’inclusione lavorativa aveva avuto concrete ricadute occupazionali grazie ad alcuni progetti collegati. (Vita)
Sono caratterizzati da un obiettivo condiviso, l’autonomia e la vita indipendente, i vari supporti richiesti e ritenuti necessari dalle persone dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), protagoniste della campagna di comunicazione lanciata da tale Associazione in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down di domani, 21 marzo (Superando.it)
🔊 Ascolta audio L’inclusione non sarà mai possibile se il mondo continuerà ad essere disegnato da “pochi” per “pochi”. (News Rimini)
Il 21 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della sindrome di Down, istituita per la prima volta dalle Nazioni Unite nel 2012: la data, il 21° giorno del 3° mese, è stata scelta per indicare l’unicità della triplicazione (trisomia) del 21° cromosoma che causa la sindrome di Down. (L'Eco di Bergamo)