“La guerra c’è, ma non si dice. E chi dissente va intimidito”
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Siamo in un chiaro clima di psicosi delle élite. La narrazione militarista ormai triennale che voleva la Russia sconfitta dall’Ucraina aiutata dalla Nato ha fallito, sconfitta dal principio di realtà. L’urgenza del riarmo europeo, da ottenere indebitandoci per complessivi 800 miliardi a scapito della spesa sociale dei singoli Paesi, non è avvertita come tale dall’opinione … (Il Fatto Quotidiano)
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Ursula von der Leyen, presidente Commissioe Ue, e Kaja Kallas, Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza EPA/OLIVIER HOSLET / POOL Del piano ReArm Europe sappiamo finora che prevede di mobilizzare potenzialmente 800 miliardi di euro per riarmare gli Stati membri dell’Ue, attraverso spese nazionali in deroga – autorizzata eccezionalmente per le armi – ai parametri del patto di stabilità, un ricorso a prestiti, sempre agli Stati membri, da parte delle istituzioni europee e tramite i fondi del bilancio comune europeo, usando in particolare i fondi di coesione. (Città Nuova)
Cade così l'ultimo inganno europeista. Vi ricordate quando l'Unione Europea venne premiata con il Nobel per la Pace? Correva l'anno duemiladodici, un'era geologica fa. (East Journal)
È allarmante il modo in cui l’Italia affronta il tema della difesa europea. (Corriere della Sera)
La vera forza della Russia è – in competizione con quello USA – l’arsenale atomico. A proposito della Russia è apparso chiaro anche nel conflitto con l’Ucraina che non dispone di un esercito particolarmente temibile, tant’è vero che ha dovuto chiedere assistenza ai mercenari ed ai soldati della Corea del nord per battersi al fronte. (Corriere del Ticino)
Europa che tenta la carta della politica industriale e fallisce. E decine di migliaia di posti di lavoro persi, spalancando le porte del Vecchio Continente alle automobili e tecnologie green made in China. (Industria Italiana)
ReArm Europe. La Commissione Europea ha presentato il piano sulla difesa con il Libro Bianco "Orizzonte 2030" e il programma per il riarmo. Le autorità del Vecchio Continente avevano iniziato ad affrontare il dossier all'indomani dell'invasione dell'Ucraina. (Tp24)