Tantissime le firme raccolte sull’appello ‘Una piazza di pace’ alternativa a quella convocata da Michele Serra e da Repubblica
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Tantissime le firme raccolte sull’appello ‘Una piazza di pace’ alternativa a quella convocata da Michele Serra e da Repubblica Pubblicato il 10 mar 2025 “Svuotare gli arsenali riempire i granai“. Con le parole del Presidente partigiano Sandro Pertini proponiamo a tutte e tutti di ritrovarci il 15 marzo a Roma in piazza Barberini alle ore 15, UNA PIAZZA DI PACE per riaffermare la richiesta di cessate il fuoco in Ucraina e una netta contrarietà al piano Rearm Europe approvato dal Consiglio europeo con l’assenso anche del governo italiano. (Rifondazione Comunista |)
Su altri giornali
Sabato 15 marzo avrà luogo in molte città italiane 'Una piazza per l'Europa'' , una grande mobilitazione nazionale, intesa a sottolineare la necessità di difendere i valori di... (Virgilio)
Ed emetterli in tanti per farci coraggio. Sabato 15 marzo prossimo siamo tutti convocati in piazza dal sempre più malmostoso Michele Serra (un tempo era perfino spiritoso) per l’Europa. (Il Fatto Quotidiano)
presso il Dipartimento di Economia e Management, Università di Trento L’iniziativa “Un’Altra Piazza per l’Europa” lanciata da “il Dolomiti” per sabato 15 marzo riporta al centro del dibattito pubblico il tema dell’integrazione europea e interpella l’opinione pubblica su quale sia il senso, la portata e l’attualità del progetto nato dal Manifesto di Ventotene, nel momento storico che stiamo vivendo. (il Dolomiti)
Il 15 marzo in piazza per l'Europa? Ma quale Europa? (left)
Appurato che il "campo Serra" è esploso con parecchie defezioni da un lato, e motivazioni eterogenee da parte chi decide di scendere in piazza il 15 marzo dall'altro, il numero uno della Cgil è colui il quale fa la giravolta più acrobatica. (Secolo d'Italia)
Europei in cerca d’Europa. Potrebbe essere questo il titolo della manifestazione del 15 marzo a Roma. Perché più la piazza sarà piena, più farà pensare al vuoto di rappresentanza che è il motore emotivo (prima ancora che politico) dell’incontro. (la Repubblica)