Diga Trinità solida, la Regione chiede di innalzare il livello a 64 metri
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La parola passa al ministero, Schifani: fiducioso PALERMO – Le verifiche tecniche condotte dalla Regione Siciliana con il supporto di esperti del settore, coordinati dal professore Salvatore Miliziano, hanno confermato che, pur trattandosi di un’infrastruttura realizzata nel 1959 e quindi antecedente alla normativa antisismica, non esiste un imminente pericolo di crollo per la Diga Trinità nel territorio di Castelvetrano (Livesicilia.it)
La notizia riportata su altri giornali
Dopo anni di incertezze e immobilismo, l’intervento delle istituzioni ha finalmente permesso di evitare il fuori esercizio dell’invaso, consentendo la ripresa dell’accumulo idrico e restituendo una risorsa fondamentale agli agricoltori del territorio”. (Agenzia askanews)
Ed evidenzia che «qualcuno ha sbagliato, facendo un grave errore. Il risultato è che la diga Trinità prima è stata svuotata ed ora sarà nuovamente riempita. (Corriere della Sera)
Schifani: "Provvedimento positivo per gli oltre seimila ettari di territori che si riforniscono" CASTELVETRANO (TRAPANI) – “Il Mit ci ha appena informati che, preso atto degli esiti positivi di prima fase delle valutazioni, delle analisi e delle verifiche geotecniche e strutturali effettuate dalla Regione, ha sospeso il provvedimento di messa fuori esercizio della Diga Trinità di Castelvetrano“. (Livesicilia.it)
Lo annuncia il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dopo aver ricevuto la comunicazione del Ministero delle … (La Repubblica)
La Diga Rubino, uno dei bacini idrici più importanti della provincia di Trapani, è al centro di una vicenda “poco chiara” che rischia di compromettere il futuro del settore agricolo locale. Con una capacità ridotta da 11 a meno di 5 milioni di metri cubi a causa di “presunte carenze strutturali”, la diga non riesce a garantire l’approvvigionamento idrico necessario per le coltivazioni. (il Fatto Nisseno)
Dopo la conclusione della superperizia tecnica avviata proprio dalla Regione, che ha confermato la sicurezza della diga fino alla quota di 64 metri, è stata disposta la chiusura dello scarico di fondo senza aspettare la risposta del Ministero. (BlogSicilia.it)