La destra attacca, 'piazza Ue con i soldi del Campidoglio'

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Tiscali Notizie INTERNO

La manifestazione pro-Europa di sabato scorso a Piazza del Popolo a Roma ha lasciato dietro di sé una coda di polemiche: le ha sollevate il centrodestra, che accusa il Campidoglio di aver finanziato con i fondi comunali una manifestazione considerata di parte e annuncia esposti. Dall'altro lato c'è il Comune di Roma guidato dal dem Roberto Gualtieri che non nega, e anzi rivendica: eravamo l'ente organizzatore e la manifestazione era bipartisan, con tanto di sindaci del centrodestra. (Tiscali Notizie)

La notizia riportata su altri giornali

“Che quella non fosse una manifestazione politica significa negare che oggi c’è il sole. Così il ministro dei Trasporti Matteo Salvini a margine dell’inaugurazione del ponte dell’industria a Roma, commentando la manifestazione ‘Una piazza per l’Europa‘, andata in scena lo scorso 15 marzo. (LAPRESSE)

È sempre più un caso politico la manifestazione 'Una Piazza per l'Europa', che si è tenuta sabato in piazza del Popolo e che è stata organizzata con 270mila euro provenienti dalle casse del Comune di Roma (Fanpage.it)

Gualtieri ha difeso la regolarità dell’evento, sottolineando che il Comune di Roma era tra gli organizzatori e che la manifestazione, a favore dell’Europa, era bipartisan. L’iniziativa, promossa da vari sindaci, tra cui Roberto Gualtieri, ha risposto all’appello lanciato dal giornalista su Repubblica. (Nicola Porro)

Sfida dem ai 5 Stelle. La contro-piazza Ue pagata dal Comune

La conferma del lobbysta alla gazzosa Di Maio a trafficone per il Golfo Persico, già sancita ad opera del maneggione Borrell, su raccomandazione di Draghi, è una provocazione che gli eurolirici accettano di buon grado rimuovendola: uno sprovveduto viene tenuto a 12mila euro al mese per agevolare il business spicciolo della sinistra mediterranea, essendo quello delle grandi compagnie globali a un livello troppo alto e troppo autonomo. (Il Giornale d'Italia)

Un evento raccontato come «spontaneo», «autoconvocato dal basso» e «richiesto dai cittadini», ma in realtà organizzato e finanziato con 270mila euro di denaro pubblico. (L'INDIPENDENTE)

Dal Pd giurano di “non voler fare una piazza in contrapposizione a quelle dei 5Stelle”. (Il Fatto Quotidiano)