L’adrenalina della piazza. Dopo Roma, ancora (ma in fretta che poi è Pasqua)
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C’era una piazza gremita per l’Europa, a Roma. Cinquantamila persone, sindaci in prima fila, ovazioni e discorsi appassionati. Lasciamo stare che le piazze stracolme sino a un decennio fa si calcolavano in milioni: uno, due, cinque. Ora, cinquantamila è manna dal cielo. Poco importa che ognuno la pensava per sé. “L’Europa” era il centro. Poi, se era armata, disarmata, centro di equilibrio con il Mediterraneo o penisola tra le isole, è affare per politologi. (GLI STATI GENERALI)
Su altre fonti
Durante l'assemblea un gruppo di consiglieri appartenenti a Fratelli d'Italia con lo slogan «Roma Libera» ha chiesto le dimissioni del sindaco e ha srotolato un manifesto con sopra scritto «Gualtieri vergogna Capitale», presente il gruppo capitolino di Fratelli d'Italia e il coordinatore romano Marco Perissa. (Corriere Roma)
Mi hanno invitato alla giornata che oggi celebrerà i giusti, pianteremo gli ulivi in nome di tre persone che hanno salvato delle vite, Antonietta Benni, Bruno Buozzi e Khalida Popal. Forse è anche per questo che guardando alla sorprendente folla di sabato, con le bandiere dell’Europa, mi è venuto in mente l’idea di un albero». (la Repubblica)
“Appuntamento oggi pomeriggio alle 17.45 in via Livorno 20 – dove nel 1944 fu ucciso l’intellettuale antifascista Eugenio Colorni, che ricordiamo anche per il contributo alla stesura del Manifesto di Ventotene – per il flash-mob organizzato da Italia Viva Roma a difesa della nostra idea di Europa: forte, autorevole, capace di affrontare le grandi sfide che ci attendono nel contesto internazionale. (AbitareaRoma)

le città di Bologna e Firenze, come tante altre realtà europee, sono chiamate a un ruolo fondamentale nel rafforzamento dell’Unione Europea. Oggi, più che mai, sentiamo l’urgenza di impegnarci a promuovere e difendere i valori che ci hanno uniti in questi decenni: democrazia, pace, giustizia sociale e rispetto per l’ambiente. (La Repubblica)
La conferma del lobbysta alla gazzosa Di Maio a trafficone per il Golfo Persico, già sancita ad opera del maneggione Borrell, su raccomandazione di Draghi, è una provocazione che gli eurolirici accettano di buon grado rimuovendola: uno sprovveduto viene tenuto a 12mila euro al mese per agevolare il business spicciolo della sinistra mediterranea, essendo quello delle grandi compagnie globali a un livello troppo alto e troppo autonomo. (Il Giornale d'Italia)
Lazio, ecco l’iniziativa promossa insieme a Croce Rossa Italiana. Tutti i dettagli Di seguito l’importante iniziativa comunicata dalla Lazio sui canali ufficiali. (LazioNews24.com)