Lautaro: “Gol più bello? Al Milan. Bellissimo riportare l’Inter in finale di Champions”

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Il suo idolo, quello di cui teneva il poster in cameretta? — "Non avevo poster, ma dico sempre che guardavo Radamel Falcao, guardavo i suoi movimenti e mi piaceva molto il suo modo di giocare". Com'è stato il suo adattamento al calcio italiano? — "Sono già sette anni che sono arrivato in Italia, sto imparando tanto ancora oggi. Il calcio italiano sta cambiando. L'impatto è stato difficile, era molto diverso, tatticamente era un po' differente rispetto all'Argentina. (fcinter1908)

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Lautaro racconta: «Gol più bello all’Inter? Quello in semifinale contro il Milan, è stato speciale perché…» Le parole dell’attaccante nerazzurro INIZI AL RACING- «Gli inizi al Racing entrando al posto di Milito? Ricordo quel giorno, c’era tutta la mia famiglia in tribuna, non venivano spesso a trovarmi dato che lavoravano sempre. (InterNews24.com)

"Mi ricordo quel giorno, c’era tutta la mia famiglia in tribuna. Cosa hai pensato quando hai esordito col Racing, subentrando a Milito? (Fcinternews.it)

Attraverso i canali ufficiali dell'Inter, il capitano nerazzurro Lautaro Martnez si è raccontato in un documentario dal titolo "In arte Lautaro", in cui l'argentino ha ripercorso la propria carriera attraverso delle immagini: "Il primo giorno è stato speciale perché arrivare in un club come l'Inter fu un sogno. (CalcioNapoli24)

Lautaro: "Riportare l'Inter in finale Champions è stato un sogno. Correa ha una dote unica in squadra"

CHI TI SEGNA DI PIU IN ALLENAMENTO- «Ci sono giorni che sono imbattibile e giorni che sono amico di tutti (ride, ndr)» Pepo Martinez: «Creare un bel gruppo è fondamentale! Lautaro? Il suo gol più bello per me è…» Le parole del portiere nerazzurro (InterNews24.com)

"Do il massimo ogni giorno e non guardo quello che arriva. Fare cento gol con la maglia dell'Inter è bellissimo, fare una finale è veramente unico. Milano è casa mia perché sembra che sono nato qua. Quando è arrivata la mia prima figlia Nina, sono rinato, sono diventato ancora più forte come uomo, papà e marito. (Fantacalcio ®)

Io voglio giocare sempre, ero un po' incazzato perché ogni partita per me è importanti. Il giorno prima il mister mi aveva detto che sarei andato in panchina. (Calciomercato.com)