Caso Chiara Poggi, Andrea Sempio a Quarto grado: «Sono arrabbiato, ma tranquillo»

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Andrea Sempio oggi ha 37 anni, lavora in un negozio di telefonia al centro commerciale di Montebello, vicino a Voghera, da cui ha perso qualche giorno di aspettativa. Da quando il suo nome è finito nuovamente nell'inchiesta per la morte di Chiara Poggi, la 26enne di Garlasco uccisa il 13 agosto 2007 e per il cui delitto è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi, la sua vita è stata nuovamente stravolta. (ilmattino.it)

Ne parlano anche altri media

"È morta... E tra i documenti esaminati dalla Procura di Pavia, è emerso un verbale del 25 agosto 2007, in cui un giovane di Garlasco, appartenente alla cerchia di conoscenti vicini alla vittima, come riporta Il Tempo, racconta di un episodio avvenuto poche ore dopo il ritrovamento del cadavere di Chiara. (Liberoquotidiano.it)

Il genetista Pasquale Linarello, incaricato dalla difesa di Alberto Stasi, ha dichiarato a Fanpage.it di essere stato il primo ad attribuire ad Andrea Sempio il profilo genetico rinvenuto sulle mani di Chiara Poggi. (StatoQuotidiano.it)

Nonostante le molteplici analisi e i processi che hanno portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, la cosiddetta “prova regina” è sempre mancata. La comparazione del Dna è stata più volte eseguita, ma nessun elemento decisivo ha mai chiarito con certezza chi fosse l’assassino. (ilgazzettino.it)

Così l’avvocata Angela Taccia descrive l’uomo che oggi difende dalle accuse di omicidio. Amici da anni, mai avrebbero pensato di trovarsi insieme davanti alla giustizia. (L'HuffPost)

Nel lungo elenco di reperti e tamponi su cui la Procura di Pavia chiede di fare nuovi accertamenti per l'omicidio di Chiara Poggi c'è anche il frammento del tappetino del bagno su cui - secondo la sentenza - poggia i piedi insanguinati l'assassino prima di lavarsi le mani sporche del sangue della vittima. (La Provincia Pavese)

In questi giorni la vicenda è tornata al centro della cronaca italiana dopo che, secondo nuove perizie, ci sarebbe, sotto le unghie della vittima, la presenza di tracce di Dna compatibile con quello di Andrea Sempio. (Virgilio Notizie)