IL VIDEO. A Skopje fiori e candele per le vittime della strage in discoteca
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Milano, 17 mar. Diverse centinaia di studenti si sono ritrovati a Skopje, la capitale della Macedonia del Nord, per rendere omaggio alle vittime dell'incendio in una discoteca nella cittadina di Kocani nella parte orientale del Paese balcanico, che ha causato 59 morti e oltre 160 feriti nella notte tra sabato e domenica. Le fiamme sono divampate alle 2.30 di domenica, mentre nella discoteca era in corso un concerto hip-hop; stando alle prime ricostruzioni a causare l'incendio potrebbero essere stati degli ordigni pirotecnici utilizzati per gli effetti di luce: le scintille avrebbero raggiunto il tetto del locale, ricoperto di materiale infiammabile. (il Dolomiti)
Su altre fonti
Terribile episodio di cronaca avvenuto in Macedonia del Nord, precisamente a Kocani, in cui un incendio in una discoteca, ha causato 59 vittime e ben 150 feriti e purtroppo dalle ultime indiscrezioni non sembra ancora finita. (LazioNews24.com)
I funzionari locali hanno affermato che la licenza del locale era stata ottenuta illegalmente e che il locale non disponeva di estintori e uscite di emergenza. (la Repubblica)
Dopo un raduno pacifico davanti al Municipio, al grido di “Assassini”, i manifestanti hanno assaltato e distrutto un bar e un’auto appartenenti al proprietario del locale andato a fuoco, che figura tra le persone finora arrestate. (RSI Radiotelevisione svizzera)
Centinaia di persone, dopo un raduno pacifico davanti al Municipio, al grido di “Assassini”, hanno assaltato e distrutto un bar e un'auto appartenenti al proprietario del locale andato a fuoco, che figura tra le persone finora arrestate. (Il Piccolo)
A Kocani, in Macedonia del Nord, è esplosa la rabbia dei cittadini che chiedono giustizia per le decine di giovani morti nel rogo della locale discoteca. Centinaia di persone hanno lanciato uova contro il municipio, dopo un raduno pacifico, al grido di «Assassini». (Open)
Il Municipio di Kocani, in Macedonia del Nord, è stato preso d'assalto da migliaia di persone radunate nella piazza del centro per chiedere "giustizia e verità" per i 59 giovani morti nel rogo avvenuta nella discoteca "Pulse" verso le 3 di notte di sabato scorso. (Il Giornale d'Italia)