La Visione del Guazz – Parigi non val bene una messa

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RealOlimpiaMilano SPORT

Che disastro. Milano ha fatto esattamente tutto quello che non andava fatto. Non sfruttare il proprio volume permettendo a Paris di correre come la 4×100 della Jamaica; non forzare le loro perse (appena 3), non propriamente la squadra più in controllo del pianeta; imbesurgarsi nella loro aggressività, entrando tardissimo nei giochi; e iniziare 0-12 in trasferta è sempre un’idea bislacca. Pessimo approccio, buona reazione: perché da -17 a -4 devi metterci del tuo. (RealOlimpiaMilano)

La notizia riportata su altre testate

Causeur 6 – Il terzo quarto è clamoroso, con 15 punti segnati, ed è una grande fiammata. Ma nel primo tempo è anche lui in difficoltà. Mannion 6 – Primo tempo strepitoso, unico praticamente a tenere a galla Milano, ma non riesce a ripetersi nella ripresa, quando non trova più la via del canestro e va in difficoltà dietro. (RealOlimpiaMilano)

A sentir aria di casa è Fabien Causeur, autore di 18 punti, sicuramente il migliore per continuità nella partita (parte molto bene anche Mannion, 17 punti), ma troppo poco arriva dalla coppia Mirotic-LeDay, solo 20 in totale. (Quotidiano Sportivo)

Ha questo cambio di passo, di direzione, che è difficile da contenere e poi prende sempre le decisioni giuste. (Sport Mediaset)

E nel momento peggiore per Milano, freddata malamente in uno dei tanti scontri diretti decisivi nella volata per inserirsi nella post-season. Il suo numero, lo zero, resterà a lungo nella memoria dei giocatori dell'Olimpia. (Eurosport IT)

Risultato finale - Milano cade a Parigi e perde il sesto posto in classifica scivolando a 16-14, superata dalla stessa Parigi che sale a 17-13. L'Olimpia non riesce nemmeno a salvare la differenza canestri rispetto alla gara d'andata. (Eurosport IT)

Spesso Parigi salta all’occhio per una pallacanestro molto offensiva e spregiudicata, ma se tale sistema gli ha portati a essere ancora in corsa per un posto ai play-in a poche giornate dalla fine è anche per un sistema difensivo che rischia tantissimo, ma che ha regole chiare e che mette una grandissima pressione sulla. (BPD - Backdoorpodcast)